<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Renzo Baldini &#187; astrologia dell&#8217;anima</title>
	<atom:link href="http://www.renzobaldini.it/tag/astrologia-dellanima/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://www.renzobaldini.it</link>
	<description>Astrologo e Scrittore</description>
	<lastBuildDate>Thu, 27 Aug 2026 06:24:00 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=4.2.38</generator>
	<item>
		<title>Il Punto Vertex</title>
		<link>http://www.renzobaldini.it/il-punto-vertex/</link>
		<comments>http://www.renzobaldini.it/il-punto-vertex/#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 01 Dec 2024 12:20:11 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Renzo Baldini]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[Ascendente dell'Anima]]></category>
		<category><![CDATA[astrologia dell'anima]]></category>
		<category><![CDATA[vertex]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.renzobaldini.it/?p=4788</guid>
		<description><![CDATA[Nel 1998 uscì il mio libro “L’Ascendente dell’anima. Il Punto Vertex in astrologia”. Nessuno]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p>Nel 1998 uscì il mio libro “<em>L’Ascendente dell’anima. Il Punto Vertex in astrologia</em>”. <span id="more-4788"></span></p>
<p>Nessuno fino ad allora aveva trattato in Italia e penso anche in Europa del Punto Vertex a parte la menzione che Federico Capone, vero pioniere dell’astrologia italiana, fece di esso nel 1980 nel suo “<em>Astronomia Oroscopica</em>”. </p>
<p>“<em>L’Ascendente dell’anima. Il Punto Vertex in astrologia</em>” è stato quindi il primo libro che ha trattato compiutamente del Vertex e che lo ha fatto conoscere alla comunità astrologica italiana, un elemento fino ad allora ignorato dai più come ebbe a scrivere Grazia Mirti nella prefazione al libro: </p>
<blockquote><p><em>Renzo Baldini si cimenta con un argomento di notevole spessore, sul quale la bibliografia astrologica italiana è assai lacunosa, quel Punto Vertex del quale molti studiosi sanno poco o nulla, e che invece sta diventando poco alla volta un punto di riferimento assai importante nella teoria e nella pratica astrologiche</em>.</p></blockquote>
<p>Grazie ad esso, da quel lontano 1998, il Vertex è stato sempre più conosciuto e usato e oggi è parte integrante dell’armamentario interpretativo di non pochi astrologi.</p>
<p>Oggi quel libro è stato rieditato da Pagnini Editoria col titolo “<em>Il Vertex in astrologia</em>” (<a href="http://www.renzobaldini.it/libri-di-renzo-baldini/" rel="noopener" target="_blank">vedi recensione</a>).</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.renzobaldini.it/il-punto-vertex/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Jack Kerouac (1922-1969)</title>
		<link>http://www.renzobaldini.it/jack-kerouac-1922-1969/</link>
		<comments>http://www.renzobaldini.it/jack-kerouac-1922-1969/#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 20 Oct 2019 22:08:06 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Renzo Baldini]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[astrologia dell'anima]]></category>
		<category><![CDATA[beat generation]]></category>
		<category><![CDATA[kerouac]]></category>
		<category><![CDATA[sartre]]></category>
		<category><![CDATA[zappa]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.renzobaldini.it/?p=3987</guid>
		<description><![CDATA[50 anni fa, il 21 ottobre 1969, moriva lo scrittore e poeta Jack Kerouac. Era nato a Lowell (Massachusetts)]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p>50 anni fa, il 21 ottobre 1969, moriva lo scrittore e poeta Jack Kerouac. Era nato a Lowell (Massachusetts) il 12 marzo 1922.</p>
<p><span id="more-3987"></span></p>
<p>Considerato il “Padre della Beat Generation”, Kerouac ha scritto testi che hanno accompagnato nella loro vita, nella loro crescita, nella loro presa di coscienza e di autoconoscenza, molti giovani.</p>
<p>Io mi imbattei per la prima volta in un suo libro nel 1968. Si intitolava: “<em>Sulla strada</em>”. Lo trovai su una sedia in una “cantina” che alcuni miei amici anarco-esistenzialisti, un po’ più grandi di me, stavano sistemando per renderla un luogo in cui ritrovarsi per chiacchierare, sentire musica, flirtare e fumare. Il nero era il colore dominante. </p>
<p>Io ero lì, con un pennello in mano, a dar loro una mano. L’aria risuonava delle note di <em>California Dreamin’</em> dei Mamas and Papas, mentre le pareti si stavano riempiendo delle facce del Che, di Frank Zappa, di Allen Ginsberg, di Jean-Paul Sartre abbracciato a Simone de Beauvoir. A fine serata, preparandomi per andare via, chiesi a un mio amico se potevo prendere il libro in prestito.<br />
A casa lo lessi d’un fiato. Non dico che mi cambiò la vita ma sicuramente iniziai a prenderla per quello che a me all’epoca – avevo quattordici anni – sembrava il verso giusto. E mi aprì la mente. Me l’allargò, forse più del fumo. Da lì seguirono gli altri suoi libri: <em>Il dottor Sax</em>, <em>Visioni di Cody</em>, <em>I sotterranei</em>, <em>I vagabondi del Dharma</em>, <em>Big Sur</em>.<br />
Qui sotto il Tema natale di Kerouac.<br />
<a href="http://www.renzobaldini.it/wp-content/uploads/2019/10/Kerouac_TN-e1571227863969.jpg"><img src="http://www.renzobaldini.it/wp-content/uploads/2019/10/Kerouac_TN-e1571227863969.jpg" alt="Kerouac_TN" width="600" height="522" class="aligncenter size-full wp-image-3985" /></a></p>
<p>Un <strong>Pesci</strong> con la <strong>Luna</strong> all’Ascendente per giunta opposta a <strong>Urano</strong> e in quadratura a <strong>Marte</strong>. Se vogliamo tradurre tutto questo con termini semplicistici possiamo dire: emotività, sensibilità, rabbia e anticonformismo. A volte le cose semplici sono quelle più vere.<br />
Ma c’è dell’altro. Dell&#8217;altro in termini di <strong>astrologia dell’anima</strong>. Qui vediamo che la sua anima proviene da <strong>Venere</strong>, che il suo Maestro spirituale è il <strong>Sole</strong>, che la sua Guida terrena è <strong>Mercurio</strong> e che il pianeta che questa anima deve integrare in sé è <strong>Urano</strong>. Purtroppo per spiegare a fondo il significato di tutto questo ci vorrebbe un post troppo lungo. Dico solo che le anime che vengono da Venere e che hanno il Sole come Maestro spirituale si incarnano per – ma non solo – riuscire a ritrovare il loro <strong>orientamento perduto</strong>. Sono anime che “girano in tondo” e che devono faticare per arrivare a trovare il loro “centro di gravità permanente”. Kerouac ha certo girato in tondo, ma forse grazie a Mercurio – gli scritti, ma non solo – si spera che abbia raggiunto il suo “centro”.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.renzobaldini.it/jack-kerouac-1922-1969/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Charles Vouga 1889-1963</title>
		<link>http://www.renzobaldini.it/charles-vouga-1889-1963/</link>
		<comments>http://www.renzobaldini.it/charles-vouga-1889-1963/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 21 Jun 2019 22:49:50 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Renzo Baldini]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[astrologia dell'anima]]></category>
		<category><![CDATA[germaine holley]]></category>
		<category><![CDATA[inconscio]]></category>
		<category><![CDATA[maestro spirituale]]></category>
		<category><![CDATA[Plutone]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.renzobaldini.it/?p=3914</guid>
		<description><![CDATA[Oggi ricorrono i centotrenta anni dalla nascita di Charles Vouga, astrologo innovativo e pensatore originale.]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p>Oggi ricorrono i centotrenta anni dalla nascita di Charles Vouga, astrologo innovativo e pensatore originale. Era nato il 22 giugno 1889 alle ore 22.00 a New York da padre svizzero e madre inglese. </p>
<p><span id="more-3914"></span></p>
<p>I genitori si divisero presto e lui passò l’infanzia e l’adolescenza a Ginevra, in Svizzera, nella famiglia del padre. Negli anni ’30 ritornò negli Stati Uniti, a Washington. Lì si pagò da vivere tenendo lezioni di francese. Nel frattempo si avvicinò alle idee teosofico-esoteriche di <strong>Alice Bailey</strong><a href="#nota1"name="testo1">[1]</a>. Da qui il passo verso l’astrologia fu breve, anche perché favorito dal “destino”: un giorno per ripararsi dalla pioggia si mise a ridosso di una porta sotto un piccolo tetto; sentendo delle voci che arrivavano dall’interno socchiuse la porta e si ritrovò in una sala dove qualcuno stava tenendo una conferenza di astrologia; aspettando che smettesse di piovere si mise in fondo alla sala ad ascoltare: rimase folgorato da ciò che stava sentendo. </p>
<p>Da lì iniziò il suo viaggio di astrologo e soprattutto di studioso dei meccanismi celesti, del destino, della psiche e della coscienza umana studiando matematica, astronomia, scienze esoteriche. Collaborò anche con una medium che gli trasmise per anni i messaggi del suo <strong>maestro spirituale</strong> – che per inciso, letto il suo Tema natale con l’<strong>astrologia dell’anima</strong>, era rappresentato da <strong>Giove</strong>. </p>
<p>Col tempo produsse una propria teoria astrologica che lega il cielo all’evoluzione della coscienza personale e in cui entrano come elementi principali i tre pianeti moderni, Urano, Nettuno e Plutone; soprattutto quest’ultimo, scoperto da poco, diverrà il suo campo principale d’indagine: fu lui a “scoprire” che il ruolo di <strong>Putone</strong> è quello di portare fuori, alla luce, ciò che si trova nella nostra “cantina”.<br />
Curiosità: Vouga dava a Plutone il domicilio in <strong>Pesci</strong>. </p>
<p>Negli anni ’50 rientrò in Europa tenendo conferenze in varie città. A Parigi, nel 1954, l’incontro del destino: conosce l’astrologa <strong>Germaine Holley</strong><a href="#nota2"name="testo2">[2]</a> che diverrà la sua compagna e che lo spronerà a scrivere l’unico suo libro: “<em>Astrologie Expérimentale. La Signification des Aspects majeurs et de leur puissance. Document I</em>” (Chez l’Auteur, Lausanne, 1961, poi Éditions Traditionelles, 1963). Tutto ciò che di pubblicato abbiamo di Vouga lo si deve all’impegno di Germaine che con pazienza registrò e trascrisse le sue numerose conferenze. Ella divenne poi, dopo la morte di lui, la <strong>continuatrice</strong> degli studi e delle ricerche astrologico-spirituali che insieme avevano portato avanti. </p>
<p>Vouga morì a Vevey, Svizzera, il 21 maggio 1963. </p>
<p>Qui sotto il suo Tema natale.</p>
<p><a href="http://www.renzobaldini.it/wp-content/uploads/2019/06/Vouga-e1560776478347.jpg"><img src="http://www.renzobaldini.it/wp-content/uploads/2019/06/Vouga-e1560776478347.jpg" alt="Vouga" width="550" height="483" class="aligncenter size-full wp-image-3913" /></a></p>
<p>Come detto il suo <strong>Maestro Spirituale</strong>, seguendo le regole dell’<strong>astrologia dell’anima</strong> da me trovate, è rappresentato da <strong>Giove</strong>.<br />
La sua <strong>anima</strong> invece proveniva dalla <strong>Luna</strong>, quindi un’anima predisposta allo studio dell’<strong>inconscio</strong> seppur questo approcciato con strumenti “razionali”: ciò dipende dal fatto che le anime che provengono dalla Luna sono sì, per loro natura, esperte dei moti dell’inconscio ma è come se ne avessero <strong>paura</strong> – ma è anche per questo che vengono fatte incarnare – come se, metaforicamente parlando, fossero dei bravissimi istruttori di nuoto che però temono l’acqua, quindi bravi a insegnare a nuotare ma incerti e talvolta paurosi quando si tratta di scendere loro in acqua: una contraddizione in termini? Ebbene sì.<br />
Ma quest’anima è stata affidata a <strong>Giove</strong>, così che il tragitto che a quest’anima viene fatto fare, cioè dalla Luna a Giove per essere da quest’ultimo istruita, è un tragitto <strong>cancerino</strong> (Luna più Giove uguale Cancro visto che la prima ha lì il domicilio e il secondo l’esaltazione), e consideriamo che Vouga era del Cancro: ciò indica che a quest’anima è stata data la possibilità di “ripetere la classe” per poter meglio assimilare alcuni concetti e prendere dimestichezza con l’inconscio non solo personale: Giove è fiducia in se stesso e nelle proprie capacità. </p>
<p>E sarà un donna – Germaine – a supportarlo in questi studi e in questa ricerca, una donna la cui anima aveva anche lei Giove come Maestro Spirituale.<br />
Gli incontri non sono mai casuali, ma qui viene da pensare a maggior ragione quasi Germaine fosse stata a sua insaputa una “agente del destino” messa sulla strada di Vouga dal suo Maestro Spirituale. Piace crederlo visto il grande contributo che insieme hanno dato all’astrologia. Quella vera.</p>
<hr/>
<a name="nota1">[1] Alice Bailey nacque il 16 giugno 1880 alle ore 07.32 a Manchester, Gran Bretagna. Morì il 15 dicembre 1949 a New York, USA.<a href="#testo1">&uArr;</a><br />
<a name="nota2">[2] Germaine Holley nacque l’8 ottobre 1904 alle ore 18.00 a Besançon, Francia. Morì il 7 febbraio 1995.<a href="#testo2">&uArr;</a></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.renzobaldini.it/charles-vouga-1889-1963/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Terrorismo astrologico</title>
		<link>http://www.renzobaldini.it/terrorismo-astrologico/</link>
		<comments>http://www.renzobaldini.it/terrorismo-astrologico/#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 27 Jan 2019 23:22:57 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Renzo Baldini]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Articoli e Relazioni]]></category>
		<category><![CDATA[astrologia dell'anima]]></category>
		<category><![CDATA[barbari]]></category>
		<category><![CDATA[lucio dalla]]></category>
		<category><![CDATA[parti arabe]]></category>
		<category><![CDATA[rivoluzione solare]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.renzobaldini.it/?p=3712</guid>
		<description><![CDATA[A sentire certe storie, a vedere come orde di amateur predictors ignoranti e superbi hanno ridotto la]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p>A sentire certe storie, a vedere come orde di <em>amateur predictors</em> ignoranti e superbi hanno ridotto la “scienza delle stelle” vien quasi da vergognarsi a dire che fai l’astrologo. </p>
<p><span id="more-3712"></span></p>
<p>E non è da ora, purtroppo, visto che quest’arte è sempre stata – ancor più dal 1572 quando l’università di Bologna soppresse definitivamente la <em>cathedra astrologica</em> – un territorio di conquista di <strong>bande</strong> più o meno organizzate o di <strong>barbari</strong> individui. </p>
<p>Oggi, a parte la selezione attuata dal <em>Centro Italiano Discipline Astrologiche</em> con le sue scuole e il suo albo, non esiste in Italia un setaccio serio che possa fare da <strong>filtro</strong>, e così ti ritrovi accerchiato da una massa di astrologi (?) che accovacciati sulla loro <strong>ignoranza</strong> e <strong>megalomania</strong> sputano sentenze e predizioni a raffica e soprattutto a casaccio. </p>
<p>Ovviamente non sono iscritti a nessun albo – privato o meno che sia – anche perché non riuscirebbero nemmeno a passare i test di ammissione, ma se lo fossero andrebbero <strong>radiati</strong> istantaneamente, marchiati a fuoco e i manifesti con la loro faccia attaccati ai muri della città. Purtroppo l’astrologia non è una materia legalmente riconosciuta e così può essere <strong>preda</strong> di chiunque, assalita da chiunque, usata come meglio piace. Con tutti i danni che ne conseguono. </p>
<p>Tempo fa mi scrisse una signora chiedendomi un appuntamento per un consulto; quando arrivò mi raccontò la sua precedente esperienza con un astrologo (?), esperienza che l’aveva talmente <strong>traumatizzata</strong> da dover ricorrere sia a <strong>farmaci</strong> sia a un <strong>supporto psicologico</strong>.<br />
Era infatti andata da questo <strong>intelligentone</strong> per il Tema dell’anno, la <strong>Rivoluzione Solare</strong>. Questi le disse che se non si fosse <strong>spostata</strong> per il giorno del compleanno avrebbe visto <strong>morire</strong> suo marito oppure un suo genitore o la figlia, magari in un brutto incidente, quindi sarebbe dovuta andare non so dove per allontanare da sé questi tremendi influssi, e che se non l’avesse fatto – le urlò letteralmente in faccia – sarebbe stata la causa di questa tragedia familiare e che lei si sarebbe dimostrata una senza cuore, che pensava solo a se stessa ecc., ecc.<br />
Questa signora rimase ovviamente scioccata, anzi, <strong>terrorizzata</strong>. Non si spostò anche perché stette male tutto l’anno: farmaci e supporto psicologico, come detto. Risultato? Non accadde <strong>niente</strong> di tutto quello “predetto” dall’intelligentone. O meglio, accadde sì perché questa persona visse un anno da incubo. </p>
<p>Fu una sua amica, mia cliente, che nonostante la sua ritrosia e soprattutto paura – ci credo! – la indirizzò da me per vedere se potevo rimettere i “cocci” a posto, <strong>ridarle fiducia</strong>; parlammo molto, le spiegai cos’era e cosa non era l’astrologia; parlammo ovviamente del suo Tema natale letto anche dal lato dell’<strong>Astrologia dell’Anima</strong>; cercai di farle capire alcune importanti questioni legate all’astrologia, al destino, al libero arbitrio. Insomma, piano piano riuscimmo, insieme, a rimettere un po’ in sesto la situazione. Ma non fu facile.</p>
<p>Ovviamente i <strong>superbi</strong> e i <strong>sapientoni</strong> di cui sopra te li ritrovi dappertutto; ecco uno stralcio di scambio di battute via mail che ebbi con un tizio:<br />
«<em>Lei usa le Parti Arabe? Ma se non funzionano!</em>»<br />
«<em>Ah, perché lei le ha studiate?</em>»<br />
«<em>Studiate? No. Però ho sentito dire che sono tutte sciocchezze, mi meraviglio che uno serio come lei le usi.</em>»<br />
Fate un po’ voi.</p>
<p>C’è da dire poi che con l’avvento della Rete la situazione è oltremodo peggiorata. Per carità, niente contro Internet, è ovvio, solo che il mezzo ha dato la stura a frotte di sapientoni sotto l’effetto <strong>Dunning-Kruger</strong> che si mettono a trattare di astrologia (?) creando masse di fruitori imbevuti – certo non per colpa loro – delle più <strong>strampalate</strong>, bizzarre e sbagliate idee sulla materia, come si può leggere da questi esempi di domande arrivatemi:<br />
«<em>È vero quello che dice</em> [nome dell’astrologo] <em>che la quadratura di Marte con Plutone porta all’omosessualità? Io ce l’ho nel mio tema però non mi sento così. Che dice? Lo diventerò?</em>»<br />
«<em>Vorrei tanto avere dei figli ma ho letto in un blog che chi ha Saturno in quinta casa non li avrà e se anche riuscisse ad averli sarebbe solo una cattiva madre. Secondo lei è vero?</em>» </p>
<p>Ora io mi chiedo: ma come si può andare avanti così? Qui bisogna mettere un <strong>freno</strong>, bisogna fare qualcosa. Non se ne può più. Purtroppo penso che la lotta sia persa in partenza: è una lotta <strong>impari</strong>, sono troppi i <strong>barbari ignoranti</strong> là fuori e ogni giorno aumentano a dismisura. E così aumenta anche lo sconforto che poi si trasforma in rabbia. E diminuisce la pazienza: e io dico sempre che dove finisce la <strong>pazienza</strong> cominciano le <strong>pallottole</strong>; ma se non vuoi arrivare a questo estremo? Qual è la soluzione? Forse prendersi una camomilla. Meglio due.<br />
Ma intanto, come diceva Dalla, i sacchi di sabbia vicino alla finestra li ho già messi.</p>
<hr/>
Foto da: https://addictedtohorrormovies.com</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.renzobaldini.it/terrorismo-astrologico/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>
