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	<title>Renzo Baldini &#187; eclissi</title>
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	<description>Astrologo e Scrittore</description>
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		<title>Pestilenze d’altri tempi ed eclissi odierne</title>
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		<pubDate>Tue, 31 Mar 2020 16:27:20 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Renzo Baldini]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Articoli e Relazioni]]></category>
		<category><![CDATA[Studi e Ricerche]]></category>
		<category><![CDATA[eclissi]]></category>
		<category><![CDATA[marsilio ficino]]></category>

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		<description><![CDATA[Marsilio Ficino (1433-1499), filosofo, astrologo e umanista, considerato il massimo esponente dell’Umanesimo]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Marsilio Ficino</strong> (1433-1499), filosofo, astrologo e umanista, considerato il massimo esponente dell’Umanesimo fiorentino, fu autore di un “<em>Consilio contro la pestilentia</em>”<a href="#nota1"name="testo1">[1]</a> stampato a Firenze nel luglio del 1481 ma scritto nel 1478-1479 quando Firenze venne colpita nell’agosto 1478 da un’epidemia di <strong>peste</strong>.</p>
<p><span id="more-4176"></span></p>
<p>Qui Ficino cercava, con consigli <strong>medici e astrologici</strong>, di aiutare i suoi concittadini a difendersi dal morbo pestilenziale, morbo che originandosi nell’aria andava sì a colpire quanti erano simili per costituzione fisica ma anche come Tema natale, epidemia alla quale non erano estranee le <strong>configurazioni celesti</strong>:</p>
<blockquote><p><em>Questo vapore velenoso si concrea nellaria nelle pestilentie piu generali dalle constellationi maligne, maxime dalle coniunctioni di marte con Saturno negli segni humani, et dagli eclipsi deluminari, come e la presente peste del M.cccclxxviii. et del M.cccclxxviiii. et maxime offende glihuomini, et luoghi li quali hanno lascendente infortunato per decte constellationi</em> […] (pp. 3-4).</p></blockquote>
<p>Sembra di capire che la peste dell’agosto 1478 nacque sotto una <strong>congiunzione Marte-Saturno</strong> «<em>ne i segni humani</em>» (che sono i Gemelli, la Vergine, la Bilancia, la metà del Sagittario e l’Acquario): in questo caso il Segno di cui parla Ficino è la <strong>Vergine</strong>, come si legge in una lettera inviata a papa Sisto IV (Francesco della Rovere) in data 25 dicembre 1478 firmata da “<em>Marsilio Ficino, &#038; altri Filosofi</em>”.<br />
Da considerare che la congiunzione Marte-Saturno si verificò in Vergine il 9 ottobre dell’anno prima:</p>
<blockquote><p><em>Quindi a le cose d’Astrologia trapassando, considerammo deligentemente quella passata congiuntione, e che anchora venir debbe di Saturno e di Marte in Vergine, ed anchora il vicino accostamento del Sole al Montone, e similmente i principij de le quarte di tutto l’anno. Oltra di questo le eclissi che de la Luna in Aquario, e del Sole in Leone esser dovevano, &#038; altri Eclissi del seguente anno. Finalmente il discordante mescolamento di Marte con Giove, e molte altre cose: et per quello concludemmo, che i duo prossimi anni tanto miserabili esser dovevono, che dal vulgo si pensara che l’ultima ruina del mondo esser debbi, vediamo dovere essere una comune &#038; estrema calamita de l’humana generatione, che con guerra, peste, e fame ci vincera, e primieramente una mortalità di molti principi d’ogni natione. quindi giudichiamo dover surgere una nuova heresia da un falso profeta suscitata</em><a href="#nota2"name="testo2">[2]</a>.</p></blockquote>
<p>Non solo: Ficino dava anche consigli ai medici o a quanti dovevano avvicinarsi ai malati dicendo che le possibilità di contagio potevano aumentare per similitudine anche astrale:</p>
<blockquote><p><em>Tu che governi linfermo sappi che quanto piu gli se propinquo di sangue, o, piu simile di complesione &#038; constellatione piu porti pericolo di contagione</em><a href="#nota3"name="testo3">[3]</a>.</p></blockquote>
<p>Da ricordare che nello stesso 1478, in aprile, precisamente domenica 26, ci fu la famosa <strong>congiura dei Pazzi</strong> ordita per uccidere Lorenzo il Magnifico e suo fratello Giuliano, agguato che avvenne all’interno del Duomo di Firenze e nel quale rimase ucciso il solo Giuliano: Ficino metteva in relazione i due avvenimenti, la peste e la congiura, facendole figlie dello stesso evento celeste.</p>
<p>Se guardiamo alle <strong>eclissi</strong> di questi ultimi tempi vediamo quella di <strong>Sole</strong> del 26 dicembre 2019 a 04°07’ Capricorno, giorno di Santo Stefano. Era un’eclissi anulare, cioè la Luna non eclissava totalmente il Sole anche perché in quel momento il nostro satellite si trovava più distante del solito dalla Terra così che la Luna copriva il Sole nella parte centrale disegnando in cielo un “anello di fuoco”.<br />
Nel <strong>Tema</strong> di questa eclissi <strong>Marte</strong> si trovava a <strong>24° Scorpione</strong>, esattamente <strong>congiunto</strong> all’<strong>Ascendente</strong> del Tema dell’<strong>Italia</strong>. La prossima eclissi anulare del Sole l’avremo il 21 giugno 2020 a 00° 21’ Cancro.<br />
Se invece guardiamo a quelle di <strong>Luna</strong> l’ultima, un’eclissi penombrale, è stata il 10 gennaio 2020 a 19°59’ Cancro. Nel <strong>Tema</strong> di questa eclissi <strong>Marte</strong> si trovava a <strong>4° Sagittario</strong>, esattamente <strong>congiunto</strong> alla <strong>Luna Nera</strong> del Tema dell’<strong>Italia</strong>. La prossima eclissi penombrale di Luna l’avremo il 5 giugno 2020 a 15°34’ Sagittario.</p>
<hr/>
<a name="nota1">[1] Titolo dell’opera: <em>Consilio Di Marsilio ficino fiorentino. contro la pestilentia</em>. A fine libro leggiamo: “Impressum Florentie apud Sanctum Iacobum de Ripolis. M.cccc.lxxxi. Laus deo &#038; gloriose virgini Marie”. <a href="#testo1">&uArr;</a><br />
<a name="nota2">[2] M. FICINO, <em>Le divine lettere del gran Marsilio Ficino. Tradotte in lingua toscana per M. Felice Figliucci Senese</em>, In Vinegia Appresso Gabriel Giolito de Ferrari, MDXLVIII, tomo II, libro VI, epistola 9, f. 9v.<a href="#testo2">&uArr;</a><br />
<a name="nota3">[3] M. FICINO, <em>Consilio…</em>, p. 94.<a href="#testo3">&uArr;</a></p>
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		<title>Eclissi di luna</title>
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		<pubDate>Tue, 17 Jul 2018 16:00:28 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Renzo Baldini]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[eclissi]]></category>
		<category><![CDATA[luna]]></category>
		<category><![CDATA[marte]]></category>

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		<description><![CDATA[La sera del 27 luglio alle 22.21 ora estiva italiana avremo l’eclissi di Luna, evento soli-lunare che]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p>La sera del 27 luglio alle 22.21 ora estiva italiana avremo l’eclissi di Luna, evento soli-lunare che si discosta dagli altri per il fatto che questa avrà una durata di 1 ora e 40 minuti, la più <strong>lunga del secolo</strong>. <span id="more-3526"></span></p>
<p>La Luna, rossa, si troverà a 04°45’20” dell’Acquario, nel decano di Saturno e nella triplicità e termine di Mercurio.</p>
<p>Ma c’è un’altra particolarità, e cioè che la Luna si troverà <strong>congiunta a Marte</strong> (03°58’26” Acquario), pianeta che proprio in questi giorni si trova alla <strong>minima distanza</strong> dalla Terra (punto minimo il 31 luglio), quindi ben visibile come non lo era dal 2003. Uno spettacolo davvero interessante!</p>
<p>Certo è che la congiunzione Luna-Marte non è che sia un aspetto <strong>tranquillo</strong>, in special modo se ci mettiamo anche la sizigia.<br />
Di cose strane e brutte ne accadono tutti i giorni su questo pianeta ma una simile congiuntura astrale dovrebbe aumentarne il numero o la risonanza. </p>
<p><a href="http://www.renzobaldini.it/wp-content/uploads/2018/07/Eclissi2_27_07_18-e1531841369727.jpg"><img src="http://www.renzobaldini.it/wp-content/uploads/2018/07/Eclissi2_27_07_18-e1531841369727.jpg" alt="Eclissi2_27_07_18" width="500" height="440" class="alignleft size-full wp-image-3525" /></a>Se osserviamo il <strong>Tema</strong> di quel momento vediamo Luna e Marte in <strong>11 Casa</strong>, quella degli amici, dei gruppi; Sole, Luna e Marte sono in <strong>quadratura a Urano</strong>; all’Ascendente troviamo <strong>Nettuno</strong>; visto poi che il decano dell’eclissi è di Saturno e il termine e la triplicità sono di Mercurio, se non fosse già successo si potrebbe pensare a qualche disagio vissuto da un gruppo di <strong>amici</strong>, da dei ragazzi (Mercurio), in relazione all’<strong>acqua</strong> (Nettuno) in qualche buio <strong>anfratto</strong> (Saturno). Mah!<br />
Oppure pensare a quale esondazione, tracimazione, a qualche <strong>diga</strong>…<br />
C’è da dire comunque che l’ora planetaria in cui si pone l’evento è quella di Venere e che l’almuten (Ibn Ezra) è sempre Venere.</p>
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		<title>Aglaonice: la prima donna astrologa?</title>
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		<pubDate>Tue, 31 Oct 2017 23:59:46 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Renzo Baldini]]></dc:creator>
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		<description><![CDATA[Il nome è dato anche come Aganice o Aglaonike ed ha come signficato quello di “brillante vittoria”.]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p>Il nome è dato anche come Aganice o Aglaonike ed ha come signficato quello di “brillante vittoria”.<br />
<strong>Principessa</strong> tessalica, era figlia di Egetore (o Egemone) di Tessaglia. Dovrebbe essere vissuta tra il III e il I secolo a.C.</p>
<p><span id="more-3211"></span></p>
<p>Scarse le notizie su questa astronoma/astrologa greca: ne accennano alcuni autori classici, come Plutarco (<em>Opere morali</em>,  <em>Precetti coniugali</em>) e il poeta egizio Apollonio di Rodio (<em>Argonautica</em>, IV). </p>
<p>Studiosa di <strong>astronomia</strong>, si applicò con fervore a tale scienza riuscendo ad arrivare a calcolare esattamente il momento delle <strong>eclissi</strong> lunari cioè a capire il meccanismo che stava dietro al fenomeno, legato al cosiddetto “ciclo di Saros” (nome col quale si intende un ciclo di 223 mesi sinodici ovvero 18 anni, 11 giorni e 8 ore al termine del quale si ripetono, seppur non proprio esattamente, le stesse eclissi solari e lunari). </p>
<p>Ma di tale competenza, racconta Plutarco, si servì per <strong>far colpo</strong> sulle altre donne facendo loro <strong>credere</strong> che era lei stessa a operare questa “magia” affermando che poteva “tirar giù la luna” a <strong>suo piacimento</strong>. A quanto pare l’inganno venne scoperto se da quel momento il detto “tirar giù la luna” divenne sinonimo di ciarlatano.</p>
<p>Ecco come <strong>Giacomo Leopardi</strong> nel suo “<em>Saggio sopra gli errori popolari degli antichi</em>” nel capitolo IV intitolato “<em>Della magia</em>” accenna a Aglaonice:</p>
<blockquote><p><em>C’insegna Plutarco donde ebbe origine la volgare opinione, che attribuiva alle maghe, singolarmente tessale, il potere di trar giù la luna. «Che se v’ha alcuna, dic’egli, la qual prometta di svellere la luna dal cielo, ella si prende giuoco della ignoranza e della dabbenaggine delle femmine che sel credono. Poiché sa essa sicuramente qualche poco di astrologia, e ha udito dire che Aganice figlia di Egetore Tessalo, la quale conosceva i pleniluni, in cui accadono le ecclissi, avendo preveduto il tempo nel quale la luna dovea rimanere oscurata dall’ombra, fe’ credere alle femmine che essa avrebbela tolta dal cielo.» La qual cosa ripete altrove lo stesso scrittore: «Le Tessale han fama di staccar la luna dal cielo; ma ciò fu fatto credere alle femmine dall’astuzia di Aglaonice figlia di Egetore, donna, come dicono, perita in astrologia, la quale ogni volta che la luna pativa ecclissi faceva intendere che ella con arte magica l’avea levata dal suo luogo.»</em></p></blockquote>
<p>Nel 1991 le è stato dedicato un cratere del pianeta Venere, <em>Aglaonice</em>, del diametro di 63,7 km.</p>
<hr/>
Foto da: www.metro.co.uk</p>
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		<title>Eclisse totale di Superluna</title>
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		<pubDate>Thu, 24 Sep 2015 22:33:57 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Renzo Baldini]]></dc:creator>
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		<description><![CDATA[Il 28 settembre prossimo alle ore 02.47 UT (04.47 ora italiana) ci sarà un’eclisse totale di Luna]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p>Il 28 settembre prossimo alle ore 02.47 UT (04.47 ora italiana) ci sarà un’<strong>eclisse totale di Luna</strong> che si formerà a 04° 40’ Ariete. L’inizio del fenomeno è per le ore 00.10, la conclusione per le ore 05.24. La particolarità di questa eclisse è data dal fatto che la Luna verrà a trovarsi al <strong>perigeo</strong>, cioè nel punto della sua orbita più vicino alla Terra.</p>
<p><span id="more-2124"></span></p>
<p> Ciò farà sì che la Luna ci appaia più grande del solito, grossomodo un 14% in più del normale. Sarà quindi una <strong>Superluna</strong> e per giunta rossa per effetto del filtro atmosferico: gli americani la chiamano “Blood Moon” ma anche “Harvest Moon” visto che si forma vicina all’equinozio d’autunno, il periodo del raccolto nei campi.</p>
<p>Le eclissi in concomitanza di una Superluna sono rare: nel secolo scorso sono avvenute solo 5 volte: 1910, 1928, 1946, 1964, 1982. Per vederne un’altra, oltre a questa del settembre 2015, dovremo aspettare il 2033.</p>
<p>Il termine “Superluna” venne coniato nel 1979 dall’astrologo americano <strong>Richard Nolle</strong> <a href="#nota1"name="testo1">[1]</a> in un articolo pubblicato sulla rivista americana «Horoscope» (Dell Publishing Company). Non è quindi un termine astronomico come si potrebbe pensare ma astrologico.<br />
Nolle ha poi fatto notare come il fenomeno della Superluna si accompagni spesso a <strong>terremoti</strong>, <strong>tempeste</strong>, <strong>eruzioni vulcaniche</strong> e <strong>inondazioni</strong> che avvengono intorno alle due settimane prima e dopo il fenomeno lunare. </p>
<p>Non si può non pensare al terribile terremoto che ha colpito il <strong>Cile</strong> nei giorni <strong>16</strong> e <strong>17 settembre</strong> scorsi.<br />
Interessante notare che quelli erano i giorni in cui Mercurio è diventato retrogrado (il 17 alle ore 18.10 UT) e Saturno è entrato in Sagittario (il 18 alle ore 02.48 UT).<br />
Non solo: avevamo anche Giove in esatta opposizione a Nettuno (il 17 alle ore 06.52 UT). </p>
<p>Nettuno in Pesci si lega alle invasioni, alle migrazioni (che siano popoli disperati, virus e batteri o cellule metastatiche, è sempre il simbolismo di Nettuno che si esprime!).<br />
Nettuno è l’oceano. Presso i Sumeri era Enki ovvero il “Signore della Terra”: (<em>En</em> = Signore, <em>ki</em> = Terra). In Grecia era Poseidone, dio dell’oceano. Ma era anche chiamato <em>Enosigaios</em>, cioè “Colui che scuote la Terra”, così che Nettuno è anche il signore dei terremoti e dei maremoti.</p>
<hr/>
<a name="nota1">[1] Nato il 13 marzo 1950 alle ore 02.06 EST a Orlando, Florida.<a href="#testo1">&uArr;</a></p>
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