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	<title>Renzo Baldini &#187; ottava casa</title>
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	<description>Astrologo e Scrittore</description>
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		<title>L’8: numero sacro e il sesquiquadrato</title>
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		<pubDate>Sat, 10 Oct 2020 14:58:11 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Renzo Baldini]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Articoli e Relazioni]]></category>
		<category><![CDATA[Studi e Ricerche]]></category>
		<category><![CDATA[cancro]]></category>
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		<category><![CDATA[vita]]></category>

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		<description><![CDATA[Il numero 8 è il più antico numero sacro. Assomiglia, in posizione “adagiata”, al simbolo dell’infinito]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p>Il numero 8 è il <strong>più antico numero sacro</strong>. Assomiglia, in posizione “adagiata”, al simbolo dell’infinito (∞) ideato dal presbitero e matematico inglese John Wallis (1616-1703) nel 1655, anche se pare che lo studioso non avesse in mente il numero 8 ma il segno che nell’antica Roma rappresentava il numero 1000 (M o meglio CIƆ,) preso da lui come simbolo di “grande quantità”.</p>
<p><span id="more-4269"></span></p>
<p>Tra le figure geometriche derivate dal numero 8 abbiamo l’<strong>ottagono regolare</strong>, figura che sta a metà strada tra il <strong>quadrato</strong> – la Terra ovvero l’<strong>essere umano</strong> – e il <strong>cerchio</strong> – il Cielo ovvero la <strong>divinità</strong> – e che è formata da otto lati di uguale lunghezza e otto angoli interni di uguale ampiezza, cioè 135°. </p>
<p>In astrologia un angolo di 135° si chiama <strong>sesquiquadrato</strong> e deriva dall’ottava armonica, la suddivisione del cerchio zodiacale in otto parti (45° e multipli); come aspetto planetario il sesquiquadrato viene considerato “dinamico” (è formato, come dice il nome, da un quadrato e mezzo); è un aspetto spesso <strong>incompreso</strong> e perciò poco utilizzato: se dovessi legarlo a un’immagine penserei a un <strong>re detronizzato</strong>, con tutto ciò che questo comporta a livello psicologico e non solo quindi depressione, scontentezza, impotenza, rancore, sentimenti di rivalsa: qualcuno che è stato re e adesso non lo è più ma che sente che potrebbe esserlo di nuovo ma non ci riesce. </p>
<p>Si può vedere il sesquiquadrato anche come l’ottagono che, simbolicamente, <strong>sta a metà strada</strong> tra il quadrato e il cerchio, tra la terra e il cielo, sospeso quindi in una sorta di <strong>indecisione</strong>, attratto com’è dall’una e dall’altro ma mai vivendo totalmente nessuno dei due (e questi “due” sono i pianeti in sesquiquadrato tra loro). </p>
<p>Interessante far presente che prendendo come punto simbolico di partenza lo 0° Ariete troviamo un semiquadrato a 15 ° Toro (45°), un quadrato a 0° Cancro (90°) e un sesquiquadrato a 15° Leone (135°): 45° + 90° = 135°, un quadrato e mezzo, appunto; quindi si può dire che il sesquiquadrato ha natura di 15° Toro e 0° Cancro; o anche: 15° Toro + 0° Cancro = 15° Leone, quindi il sesquiquadrato ha <strong>natura di 15° Leone</strong> ovvero in questo grado si concentrano le energie di 15° Toro e di 0° Cancro, e se il Toro è venusiano e il Cancro lunare allora il sesquiquadrato va a impattare anche in ambito <strong>affettivo</strong>, <strong>sentimentale</strong>, <strong>emotivo</strong>, producendo nella persona un “<em>vorrei ma non posso</em>” o meglio ancora un “<em>potrei ma non voglio</em>” (falso orgoglio “leonino”).</p>
<p>Ma torniamo ai nostri <strong>ottagoni</strong>.<br />
Ottagonali sono molte piante di edifici sacri e misterici – dal Mausoleo di Efeso attribuito alla regina egizia Arsinoe IV (68 a.C. &#8211; 41 a.C.), sorellastra di Cleopatra, alla cupola di Santa Maria del Fiore a Firenze passando per Castel del Monte ad Adria, tanto per citarne alcuni – ma anche molte piante di Battisteri e questo perché il numero 8 è il numero della <strong>Resurrezione</strong> (Sant’Agostino); da questo lato non dimentichiamo che in astrologia l’<strong>ottava Casa</strong> è quella comunemente detta “della morte/rinascita”.</p>
<p>Legata al numero 8 abbiamo anche la <strong>stella a 8 punte</strong>, simbolo di quella “stella” per antonomasia che è<strong> Venere</strong>, che ha un ciclo di 8 anni terrestri ovvero 13 venusiani; Venere che poi è Ishtar, Inanna, Maria.<br />
In ambito <strong>islamico</strong> la stella a 8 punte – in pratica due quadrati sovrapposti con uno ruotato di 45° rispetto all’altro – è chiamata anche “Stella della Saggezza”; viene usata per indicare la fine di un capitolo nel Corano.<br />
Il numero otto è poi quello che racchiude in sé i primi nove numeri e per questo è considerato un numero esotericamente perfetto, come si può vedere qui sotto:</p>
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	} 
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	.tableizer-table th {
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	}
</style>
<table class="tableizer-table">
<thead>
<tr class="tableizer-firstrow">
<th></th>
<th>&nbsp;</th>
</tr>
</thead>
<tbody>
<tr>
<td>8 x 1 =</td>
<td>8</td>
</tr>
<tr>
<td>8 x 2 = 16 (1+6) =</td>
<td>7</td>
</tr>
<tr>
<td>8 x 3 = 24 (2+4)</td>
<td>6</td>
</tr>
<tr>
<td>8 x 4 = 32 (3+2) =</td>
<td>5</td>
</tr>
<tr>
<td>8 x 5 = 40 (4+0) =</td>
<td>4</td>
</tr>
<tr>
<td>8 x 6 = 48 (4+8) = 12 (1+2) =</td>
<td>3</td>
</tr>
<tr>
<td>8 x 7 = 56 (5+6) = 11 (1+1) =</td>
<td>2</td>
</tr>
<tr>
<td>8 x 8 = 64 (6+4) = 10 (1+0) =</td>
<td>1</td>
</tr>
<tr>
<td>8 x 9 = 72 (7+2) =</td>
<td>9</td>
</tr>
<tr>
<td>8 x 10 = 80 (8+0) =</td>
<td>8</td>
</tr>
<tr>
<td>8 x 11 = 88 (8+8) = 16 (1+6) =</td>
<td>7</td>
</tr>
<tr>
<td>8 x 12 = 96 (9+6) = 15 (1+5) =</td>
<td>6</td>
</tr>
<tr>
<td>Ecc.</td>
<td>Ecc.</td>
</tr>
</tbody>
</table>
<p><br/></p>
<p>Sommato a se stesso il numero 8 dà 16 mentre moltiplicato per se stesso dà 64. Questi tre numeri, 8, 16 e 64, hanno sempre avuto molta importanza in ambito misterico ed esoterico – e non solo. Considerate anche che sommati tra loro danno 88.<br />
Per quanto riguarda il <strong>numero 16</strong> diciamo che in geometria è l’unico numero che vale sia come misura del perimetro sia come misura dell’area dello stesso quadrato: infatti un quadrato con lato 4 avrà come perimetro 16 e come area 16.<br />
Per gli <strong>Etruschi</strong> il 16 era il numero della sacralità, <strong>numero divino</strong>, legato alla vita, così che anche il tempo e lo spazio venivano da loro divisi in “sedicesimi”, e si pensa che anche la giornata fosse composta da 16 ore (di 90 minuti l’una), 8 ore per il giorno e 8 ore per la notte; stesso criterio veniva usato per dividere lo “spazio dei segni divini”, cioè il cielo (e la terra), in 16 regioni di influenza, otto positive e otto negative. </p>
<p>Di questa scansione temporale legata al numero 16 se ne trova traccia un po’ ovunque: secondo gli studi sull’allineamento dei monumenti megalitici in Bretagna e Scozia portati avanti dall’ingegnere scozzese Alexander Thom (1894-1985) si può pensare che anche l’<strong>uomo megalitico</strong> (1800 a.C.) usasse un anno di sedici mesi; anche i <strong>Celti</strong> si dice abbiano usato nella loro storia un calendario formato da 16 mesi, forse eredità della cultura megalitica; stessa suddivisione dell’anno in 16 mesi per la <strong>tribù Hopi</strong> della comunità Pueblo, dall’altra parte del mondo (USA, periodo 1000-1300).</p>
<p>Per quanto riguarda il <strong>numero 64</strong> questo è considerato, in ambito misterico, il numero dell’<strong>Universo</strong>, del Tutto, oltre il quale è impossibile andare. Da considerare che 64 sono i nucleotidi del <strong>DNA</strong>.</p>
<p>Come detto il <strong>numero 8</strong>, in astrologia, è il numero della <strong>Casa della “morte”</strong>, in analogia con l’ottavo Segno dello zodiaco, lo <strong>Scorpione</strong>. Il <strong>numero 16</strong>, invece, se partiamo dall’Ariete e continuiamo la sequenza zodiacale senza fermarci ai Pesci, indica il <strong>Cancro</strong>. Lo stesso col <strong>numero 64</strong>: se partite dall’Ariete e contate fino a 64 arrivate al Segno del <strong>Cancro</strong>.<br />
Quindi i numeri 8, 16, 64 rappresentano rispettivamente lo Scorpione (8) e due Cancro (16 e 64), e sappiamo che il primo rappresenta la “morte” mentre il Cancro è il Segno della “vita”.<br />
All’inizio abbiamo visto che 8 + 8 = 16 e che 8 x 8 = 64; ebbene se traduciamo questi numeri nei Segni corrispettivi abbiamo: <strong>Scorpione + Scorpione = Cancro</strong> ma anche <strong>Scorpione x Scorpione = Cancro</strong>; come dire: <strong>morte + morte = vita</strong> ma anche <strong>morte x morte = vita</strong>: dalla morte nasce la vita (o la vita dopo la morte?). Ma se togli la morte togli anche la vita: 8 – 8 = 0. Il NULLA. O la PERFEZIONE?</p>
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