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	<title>Renzo Baldini &#187; Urano</title>
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	<description>Astrologo e Scrittore</description>
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		<title>Giove-Saturno 2020</title>
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		<pubDate>Sun, 20 Dec 2020 15:02:43 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Renzo Baldini]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[anima mundi]]></category>
		<category><![CDATA[era acquario]]></category>
		<category><![CDATA[Urano]]></category>

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		<description><![CDATA[Ci siamo. Il 21 dicembre alle ore 18.19 UT ci sarà la ventennale congiunzione Giove-Saturno a 00° 29’]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p>Ci siamo. Il 21 dicembre alle ore 18.19 UT ci sarà la ventennale congiunzione Giove-Saturno a 00° 29’ 09” Acquario che inaugurerà la triplicità di Aria. <span id="more-4291"></span></p>
<p>Ed è anche visibile come da secoli non lo era, osservabile dalle 17 in poi bassa sull’orizzonte sud-ovest: affrettatevi.</p>
<p>Fa parte di quel cambio di era in atto ‒ da Pesci/Vergine ad Acquario/Leone ‒ del quale già abbiamo avuto dei cenni, dalla scoperta di Urano ai populismi passando per la rivoluzione francese, quella americana, quella industriale, il nazismo, il fascismo, l’ONU, lo sbarco sulla Luna ecc., ecc. Questa congiunzione è un’ulteriore spinta nella direzione acquariano/leonina, un’era dove molte cose dovranno cambiare e se noi non ce la facciamo o non vogliamo, non preoccupatevi, ci penserà la Natura, la Terra, Madre Gea a farci cambiare, come peraltro sta facendo in questo momento e continuerà a fare.</p>
<p>Qui sotto il <strong>Tema della congiunzione</strong> redatto per Roma. Come detto avviene il 21, che è anche il giorno del <strong>solstizio</strong> (ore 10.02 UT).<br />
L’Ascendente è in Leone, a rimarcare la nuova era, mentre Urano ‒ signore della congiunzione ‒ è in Toro esattamente congiunto alla Luna Nera. Il Toro è in quadratura a Leone e Acquario; da notare i signori dello Scorpione ‒ Marte e Plutone ‒ in esatta quadratura tra loro.<br />
Toro, Leone, Acquario, Scorpione… : in poche parole la Croce Fissa ‒ o del Cristo in croce ‒ che nell’astrologia dell’anima ha a che fare con le crisi e le sofferenze che devono essere prese come veicolo per arrivare a un riorientamento dell’essere umano, a far sì che questo si senta parte di un gruppo che si chiama Umanità. Affinché l’<em>anima mundi</em> si ricolleghi all’<em>anima superiore</em>.<br />
<a href="http://www.renzobaldini.it/wp-content/uploads/2020/12/Giove_Saturno.jpg"><img src="http://www.renzobaldini.it/wp-content/uploads/2020/12/Giove_Saturno.jpg" alt="Giove_Saturno" width="590" height="578" class="aligncenter size-full wp-image-4290" /></a></p>
<hr/>
Foto da: ilsussidiario.net</p>
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		<title>Maggio 1968</title>
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		<pubDate>Sat, 12 May 2018 22:09:32 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Renzo Baldini]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[cerere]]></category>
		<category><![CDATA[maggio francese]]></category>
		<category><![CDATA[Urano]]></category>

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		<description><![CDATA[Cinquant’anni fa, il 13 maggio 1968, a Parigi, partì il grande sciopero, uno dei più importanti della]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p>Cinquant’anni fa, il 13 maggio 1968, a Parigi, partì il grande <strong>sciopero</strong>, uno dei più importanti della Quinta Repubblica, che unì<strong> studenti</strong> e <strong>lavoratori</strong> e che dette il via al <strong>Maggio francese</strong> nella sua, a detta degli storici, espressione politica. </p>
<p><span id="more-3466"></span></p>
<p>Da un filmato dell’epoca si vede un’aula scolastica del Censier con una lavagna sulla quale si intravedono le seguenti parole “<em>11h marche</em> […] <em>la Sorbonne</em> […]”. Questa è l’ora in cui gli studenti lasciano il Centro Censier della Sorbona e, sfilando per le strade del Quartiere Latino, arrivano alla Sorbona dove si tiene l’assemblea congiunta operai-studenti. Qui sotto il <strong>Tema</strong> di quel momento.</p>
<p><a href="http://www.renzobaldini.it/wp-content/uploads/2018/05/Maggio_francese2-e1526055127102.jpg"><img src="http://www.renzobaldini.it/wp-content/uploads/2018/05/Maggio_francese2-e1526055127102.jpg" alt="Maggio_francese2" width="500" height="434" class="aligncenter size-full wp-image-3464" /></a></p>
<p>Interessante trovare il rivoluzionario <strong>Urano</strong> in Terza Casa – studenti – in trigono al Sole e sestile a Nettuno, aspetto che ci rappresenta la <strong>protesta</strong> nei confronti dell’<strong>inadeguatezza</strong> del potere nel dare risposte ai bisogni popolari, visto anche il quadrato a T formato da Sole, Nettuno e Giove. </p>
<p>Abbiamo poi <strong>Saturno</strong>, signore della Sesta Casa – operai – in Ariete in alto nel cielo (zona Gauquelin); anche il Medio Cielo è in Ariete, e Marte si trova opposto alla Luna, aspetto planetario indice di <strong>rivolta</strong>, <strong>rabbia</strong>, <strong>esasperazione</strong>.</p>
<p>Ma troviamo un altro elemento interessante spesso presente in circostanze simili: il pianeta nano <strong>Cerere</strong> in posizione angolare, congiunto al Fondo Cielo.<br />
Qualcuno si chiederà cosa c’entra Cerere in questo contesto visto che è un pianetino che ha a che fare con la natura, il nutrimento, la fertilità.<br />
Certo, però Cerere ha altri significati, ad esempio quello che lo lega ai <strong>moti popolari</strong>, alle masse che si muovono per <strong>rivendicare</strong> diritti economici, sociali, ecc. (si veda quanto scritto nel mio “<em>Dizionario degli asteroidi</em>”). Da questo lato la sua presenza proprio al Fondo Cielo – il popolo – connota ottimamente quanto stava avvenendo. </p>
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		<title>Venere, Saturno, Urano: tre attori sullo stesso palcoscenico</title>
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		<pubDate>Tue, 01 Nov 2016 17:30:32 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Renzo Baldini]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Articoli e Relazioni]]></category>
		<category><![CDATA[Studi e Ricerche]]></category>
		<category><![CDATA[astrologia medica]]></category>
		<category><![CDATA[Saturno]]></category>
		<category><![CDATA[Urano]]></category>
		<category><![CDATA[venere]]></category>

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		<description><![CDATA[Venere è un pianeta che ruota su se stesso in senso retrogrado, cioè contrario a quello di tutti gli]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Venere</strong> è un pianeta che ruota su se stesso in senso <strong>retrogrado</strong>, cioè contrario a quello di tutti gli altri pianeti.</p>
<p><span id="more-2781"></span></p>
<p>Anche <strong>Urano</strong> ha una rotazione <strong>retrograda</strong>: colpito probabilmente più volte da un bolide celeste il suo asse di rotazione si è inclinato, rispetto al piano orbitale, di 82° (o se vogliamo 98°: tutto dipende da quale prospettiva lo guardiamo), quindi Urano sembra “rotolare” anziché girare su se stesso come fanno tutti gli altri pianeti <a href="#nota1"name="testo1">[1]</a>.</p>
<p>Curioso il fatto che siano proprio Venere e Urano ad avere una rotazione retrograda: cos’hanno in <strong>comune</strong> questi due pianeti? Beh, se pensiamo che Venere, secondo il mito esiodeo, è “nata” da Urano <a href="#nota2"name="testo2">[2]</a>, la cosa si fa molto interessante per il cultore di astrologia e soprattutto di astrologia medica. Vediamo come.</p>
<p>Sappiamo che Venere rappresenta i nostri <strong>desideri</strong>, e “desiderare”, da un punto di vista etimologico, vuol dire “sentire la mancanza di” visto che possiamo scomporlo come “de-siderare”, cioè “de” privativo e “siderare” da <em>sidera</em>, stella, ovvero “mancante della stella” (e la stella per eccellenza è Venere), che possiamo tradurre in “impossibilitato a orientarmi” giacché in una notte senza stelle non è facile orientarsi. </p>
<p>Questo ci dice come, ad esempio in astrologia medica, i <strong>disturbi</strong> segnalati da Venere possano nascere da situazioni di <strong>stress</strong> conseguenti a difficoltà a ritrovare un proprio <strong>orientamento  perduto</strong>, e se consideriamo che questo è perso solitamente in quei momenti della vita in cui accadono cose strane, al di fuori della nostra normale <strong>comprensione</strong> (momenti che potremmo definire uraniani e che spesso sono accompagnati proprio da transiti di Urano in aspetto dinamico ai pianeti personali), possiamo capire come Venere e Urano non siano poi così tanto estranei tra loro come sembrerebbe.</p>
<p>Vediamo di capire come potrebbe essere visto il tutto.<br />
Urano ha domicilio in <strong>Acquario</strong> ma lo divide con <strong>Saturno</strong>; Venere ha domicilio in <strong>Bilancia</strong> ma lo divide con <strong>Saturno</strong> (lì esaltato); quindi vediamo che i due astri – Venere e Urano – sono “collegati” tra loro grazie a Saturno, e nel mito Venere nasce da Urano proprio “grazie” a Saturno; potremmo dire che l’inibizione di Urano da parte di Saturno genera Venere. </p>
<p>I tre pianeti sono quindi legati tra loro e si <strong>scambiano</strong> mutue energie, e potremmo vederli come tre personaggi che interagiscono tra loro ora <strong>alleandosi</strong> ora <strong>conflittualizzandosi</strong> l’uno con l’altro, creando così un vortice di energie che trasportato in ambito astrologico potremmo così vedere:</p>
<p><center><br />
<style type="text/css">
	table.tableizer-table {
		font-size: 14px;
		border: 1px solid #CCC; 
		font-family: Times New Roman, Times, serif;
	} 
	.tableizer-table td {
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		margin: 3px;
		border: 1px solid #CCC;
	}
	.tableizer-table th {
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		color: #FFF;
		font-weight: bold;
	}
</style>
<table class="tableizer-table">
<thead>
<tr class="tableizer-firstrow">
<th></th>
<th>&nbsp;</th>
</tr>
</thead>
<tbody>
<tr>
<td>Se c&#8217;è disarmonia fra</td>
<td>Diventa forte</td>
</tr>
<tr>
<td>&nbsp;</td>
<td>&nbsp;</td>
</tr>
<tr>
<td>SATURNO e URANO</td>
<td>VENERE</td>
</tr>
<tr>
<td>SATURNO e VENERE</td>
<td>URANO</td>
</tr>
<tr>
<td>URANO e VENERE</td>
<td>SATURNO</td>
</tr>
</tbody>
</table>
<p></center><br />
<br/></p>
<p>Che vuol dire questo? Che se ad esempio in un Tema natale abbiamo una <strong>quadratura</strong> fra Saturno e Venere – cioè i due in tensione tra loro, presi a “litigare” tra loro – diventa <strong>forte</strong> Urano (della serie: “tra i due litiganti il terzo gode”), e forte vuol dire anche <strong>pericoloso</strong> nei confronti degli <strong>organi</strong>, strutture o funzioni legate ai Segni in cui alloggiano Saturno e Venere.<br />
Ovviamente vale anche l’opposto, quindi:</p>
<p><center><br />
<style type="text/css">
	table.tableizer-table {
		font-size: 14px;
		border: 1px solid #CCC; 
		font-family: Times New Roman, Times, serif;
	} 
	.tableizer-table td {
		padding: 4px;
		margin: 3px;
		border: 1px solid #CCC;
	}
	.tableizer-table th {
		background-color: #0B355F; 
		color: #FFF;
		font-weight: bold;
	}
</style>
<table class="tableizer-table">
<thead>
<tr class="tableizer-firstrow">
<th></th>
<th>&nbsp;</th>
</tr>
</thead>
<tbody>
<tr>
<td>Se c&#8217;è armonia fra</td>
<td>Diventa debole</td>
</tr>
<tr>
<td>&nbsp;</td>
<td>&nbsp;</td>
</tr>
<tr>
<td>SATURNO e URANO</td>
<td>VENERE</td>
</tr>
<tr>
<td>SATURNO e VENERE</td>
<td>URANO</td>
</tr>
<tr>
<td>URANO e VENERE</td>
<td>SATURNO</td>
</tr>
</tbody>
</table>
<p></center><br />
<br/></p>
<p>Che vuol dire questo? Che se ad esempio in un Tema natale abbiamo un <strong>trigono</strong> fra Urano e Venere, <strong>ci rimette</strong> Saturno, nel senso che l’energia espressa da questo pianeta non sarà all’altezza dei suoi compiti andando a <strong>indebolire</strong> gli organi, le strutture o le funzioni del Segno in cui si trova.<br />
Ovviamente possiamo avere anche casi in cui questi pianeti sono legati tra loro in altro modo, ad esempio: </p>
<p>1) due in <strong>armonia</strong> tra loro e il terzo in <strong>disarmonia</strong> con uno di questi: es. Saturno in <strong>sestile</strong> a Urano, e Venere in <strong>quadratura</strong> a Saturno; il sestile Saturno-Urano fa diventare <strong>debole</strong> Venere (e il Segno in cui si trova), e la quadratura Venere-Saturno fa diventare <strong>forte</strong> Urano (danneggiando organi, strutture o funzioni legate ai Segni in cui si trovano Venere e Saturno);</p>
<p>2) simile a questo possiamo trovare due che si “alleano” e l’altro in quadratura o opposto ad essi: es. Venere <strong>congiunta</strong> a Urano e tutti e due in <strong>opposizione</strong> a Saturno; gli <strong>organi</strong>, le strutture o le funzioni legate al Segno in cui cade la congiunzione possono <strong>esagerare</strong> certi loro compiti, mentre gli organi, le strutture o le funzioni del Segno in cui si trova Saturno possono <strong>difettare</strong> in alcuni loro compiti;</p>
<p>3) in <strong>disarmonia</strong> tutti e tre fra loro (ad esempio un’<strong>opposizione</strong> Venere-Urano e tutti e due in <strong>quadratura</strong> a Saturno), ciò che segnalerà <strong>problemi</strong> agli organi, strutture o funzioni legate ai Segni in cui si trovano questi pianeti;</p>
<p>4) in <strong>armonia</strong> tutti e tre fra loro (ad esempio legati da un Grande Trigono), ciò che segnalerà un <strong>eccesso</strong> di energia toccante gli organi, le strutture o le funzioni legate ai Segni in cui si trovano questi pianeti; da considerare che un eccesso di energia non è una situazione positiva, potendo risolversi  in patologie autoimmuni.</p>
<p>5) non essere legati tra loro da nessun aspetto.</p>
<p>Un’altra informazione, molto importante, che possiamo trarre da tutto questo è che essendo <strong>Venere</strong> e <strong>Saturno</strong> “signori” del Segno della <strong>Bilancia</strong> ciò indica che il nato Bilancia o chi ha questo Segno importante nel proprio Tema può più di altri “sentire” a priori in maniera <strong>negativa</strong> le vibrazioni di <strong>Urano</strong> (sia per posizione natale sia per transito), con tutte le conseguenze fisiche e/o psichiche che questo comporta.<br />
Sarà quindi cura dell’analista-astrologo, ogniqualvolta si trova di fronte a un Tema a forte impronta <strong>bilancina</strong>, verificare la posizione di <strong>Urano</strong> che, anche indipendentemente dalla sua situazione armonica o dinamica all’interno del Tema, informerà lo studioso dell’eventualità di <strong>problemi</strong> a livello di pressione sanguigna, disturbi cardiocircolatori, disturbi dell’umore, del sistema nervoso, ipereccitabilità psichica e/o motoria, alterazione nella secrezione di adrenalina e di alcuni mediatori chimici. </p>
<p>Altresì sappiamo che <strong>Saturno</strong> e <strong>Urano</strong> sono i “signori” del Segno dell’<strong>Acquario</strong>: questo ci dice che il nato Acquario o chi ha questo Segno importante nel proprio Tema può più di altri “sentire” a priori in maniera <strong>negativa</strong> le vibrazioni di <strong>Venere</strong> (sia per posizione natale sia per transito), con tutte le conseguenze fisiche e/o psichiche che questo comporta.<br />
Sarà quindi cura dell’analista-astrologo, ogniqualvolta si trova di fronte a un Tema a forte impronta <strong>acquariana</strong>, verificare la posizione di <strong>Venere</strong> che, anche indipendentemente dalla sua situazione armonica o dinamica all’interno del Tema, informerà lo studioso dell’eventualità di <strong>problemi</strong> a livello di circolazione periferica, malattie localizzate alla gola, agli organi genitali, riguardanti la funzionalità renale, patologie ormonali, disturbi nervosi conseguenti a traumi affettivi.</p>
<p>Come vediamo, i tre pianeti, così come era nel mito, sono imparentati tra loro, quindi ovvio lo studiarli insieme: il padre Urano, il figlio Saturno e la “sorellastra” di quest’ultimo, Venere, si scambiano e si scambieranno sempre mutue energie.</p>
<hr/>
<a name="nota1">[1] Urano, tecnicamente, può essere definito sia come un pianeta che ha rotazione retrograda e asse di rotazione inclinato di 82°, ma anche come un pianeta con rotazione diretta e asse di rotazione inclinato di 98°: tutto dipende infatti da quale viene considerato il suo polo nord e il suo polo sud (ancora non c’è accordo su questo!). Tra l’altro anche Plutone ha l’asse di rotazione fortemente inclinato rispetto al piano orbitale, e anche per lui vale lo stesso discorso di Urano, nel senso che può essere visto come un pianeta con asse di rotazione inclinato di 122° e avente rotazione diretta, oppure come un pianeta che ha l’asse di rotazione inclinato di 58° e una rotazione retrograda. Anche qui, dipende dal nome che diamo ai suoi poli.<a href="#testo1">&uArr;</a><br />
<a name="nota2">[2] Quando Cronos (Saturno) evirò suo padre Urano, gettò i genitali nel mare e dall’incontro fra questi e la schiuma del mare nacque Afrodite (Venere) che vuol dire appunto “nata dalla schiuma del mare” (<em>afros</em> = schiuma).<a href="#testo2">&uArr;</a></p>
]]></content:encoded>
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		<title>La Sinestra</title>
		<link>http://www.renzobaldini.it/la-sinestra/</link>
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		<pubDate>Fri, 21 Aug 2015 11:34:46 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Renzo Baldini]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Articoli e Relazioni]]></category>
		<category><![CDATA[Studi e Ricerche]]></category>
		<category><![CDATA[destra]]></category>
		<category><![CDATA[Matteo Renzi]]></category>
		<category><![CDATA[nettuno]]></category>
		<category><![CDATA[parte del lavoro]]></category>
		<category><![CDATA[sinestra]]></category>
		<category><![CDATA[sinistra]]></category>
		<category><![CDATA[Urano]]></category>

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		<description><![CDATA[No, nel titolo non c’ è un refuso. Non volevo dire “finestra”, né “ginestra” e nemmeno “minestra”.]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p>No, nel titolo non c’ è un refuso. Non volevo dire “finestra”, né “ginestra” e nemmeno “minestra”. Magari qualche amante dei videogiochi penserà che voglia parlare di Sinestra la consorte di Alamorte, il Signore dei Draghi Neri dell’ Universo di Warcraft. Altri penseranno voglia alludere all’ omonima valle svizzera. Niente di tutto questo.<br />
Ma allora cos’ è questa “sinestra”?</p>
<p><span id="more-1263"></span></p>
<p>È una “cosa” nata da poco e che già ambisce ad avere un futuro radioso. Dove? Ma nel panorama socio-politico-culturale, che diamine!<br />
Sì perché “sinestra” sta qui a indicare il nome della nuova categoria <strong>politica</strong> che ha visto la luce nel secondo decennio del XXI secolo. Abbiamo così una <strong>sinistra</strong> (ma ha senso chiamarla ancora così?), una <strong>destra</strong> (ma ha senso chiamarla ancora così?) e una nuova arrivata che è parto diretto dei tempi che stiamo vivendo, la “nuova sinistra” dell’ era post-berlusconiana: la sinistra-destra ovvero la <strong>sinestra</strong> che, si badi bene, non è un semplice mescolamento delle due ma qualcosa di più e comunque qualcosa di diverso. Una categoria politica <strong>moderna</strong>, al passo coi tempi, diversa da tutti gli –ismi: opportunista, sfavillante, spumeggiante, frizzante, elettrizzante, giovanile e soprattutto <strong>rottamatrice</strong> di vecchi babbioni e vecchie ideologie.</p>
<p>Lunga gestazione però la sua, e anche anomala visto che ha avuto due “concepimenti”: uno il <strong>9 novembre 1989</strong> (caduta del Muro di Berlino quindi “caduta” del comunismo) e l’ altro il  <strong>26 gennaio 1994</strong> (“discesa in campo” di Silvio Berlusconi). E la sua nascita? Un bel po’ in là nel tempo, precisamente l’ <strong>8 dicembre 2013</strong> quando <strong>Matteo Renzi</strong> è diventato segretario del Partito Democratico e da provetta levatrice l’ha portata alla luce estraendola dal ventre della Storia.<br />
Da notare che l’ 8 dicembre è la festa dell’ <strong>Immacolata Concezione</strong>, così che giorno simbolicamente migliore per nascere non poteva esserci per dimostrare a tutti che anche lei, la “sinestra”, è nata senza peccato originale, quel peccato che invece ha marchiato, in Italia, la sinistra e la destra, la prima col peccato originale del comunismo, la seconda con quello del fascismo.<br />
Parafrasando la celebre canzone di Giogio Gaber potremmo chiederci: “Ma cos’ è la destra, cos’ è la sinistra”.</p>
<p>In Astrologia molti legano i concetti di destra a <strong>Urano</strong> (individualismo, capitalismo, liberalismo, ecc.) e quelli di sinistra a <strong>Nettuno</strong> (collettivismo, cooperativismo, ecc.). Purtroppo la cosa non è così semplice, meccanica e automatica come ci piacerebbe; di sicuro (ma c’è qualcosa di sicuro?) si potrebbe legare ai Segni di Aria il motto nato dalle idee della Rivoluzione Francese, cioè &#8220;<em>Liberté, Égalité, Fraternité</em>&#8220;, ovvero: Liberté=Acquario, Égalité=Bilancia, Fraternité=Gemelli.<br />
Certo, il grande Barbault notò che i cicli <strong>Saturno-Urano</strong> influenzano positivamente i risultati della <strong>destra</strong>, quelli <strong>Saturno-Nettuno</strong> i risultati, sempre positivi, della <strong>sinistra</strong>.</p>
<p>Ma alla destra si potrebbero legare anche i Segni dello <strong>Scorpione</strong> e del <strong>Capricorno</strong>; il primo, lo Scorpione, per quanto riguarda un non fidarsi tanto degli altri, un guardare gli altri come se ti volessero portar via qualcosa, una certa paura di venire contaminato dal diverso; il secondo, il Capricorno, per una certa chiusura e conservatorismo, lo sguardo rivolto al passato, alle tradizioni.</p>
<p>Alla sinistra si potrebbero legare anche i Segni del <strong>Sagittario</strong> e dell’ <strong>Acquario</strong>; il primo, il Sagittario, per quella sua predisposizione all’ apertura verso il diverso, al pluralismo, al federalismo; il secondo, l’ Acquario, per quella sua indole libertaria, la fratellanza fra i popoli, l’ abbattimento delle frontiere, gli ideali da “flower power” degli hippies.</p>
<p>Per certi versi però queste attribuzioni si potrebbero (e si possono) anche ribaltare: tanta ideologia di <strong>sinistra</strong> (specie quella estrema, maoista, marxista-leninista, ecc.) si è vestita di panni conservatori, chiusi, rigidi, autoritari e totalitari.</p>
<p>Ma allora cos’è la destra, cos’è la sinistra? C’è destra nella sinistra (abbastanza) e c’è sinistra nella destra (poca).<br />
E allora ecco la “sinestra”, una creatura politica che ambisce a diventare pensiero dominante, il Partito della Nazione. Una creatura che è diretta conseguenza dell’ era berlusconiana e della sua lotta alla sinistra (chapeau!): i suoi araldi sono cresciuti e si sono formati “politicamente” in quegli anni abbeverandosi ai vari <em>Drive In</em>, <em>Ruota della Fortuna</em>, <em>Dallas</em>, <em>Beautiful</em>, <em>Ok il prezzo è giusto</em>, pubblicità, pubblicità, pubblicità, pubblicità. Inevitabile una simile conseguenza.</p>
<p>E <strong>Matteo Renzi</strong>? Astrologicamente è del <strong>Capricorno</strong>, il Segno che gli antichi consideravano quello giusto per i grandi condottieri, per i grandi politici (e l’ imperatore <strong>Augusto</strong> e <strong>Lorenzo il Magnifico</strong>, tanto per citarne alcuni, vollero dirsi del Capricorno, ma il primo vi aveva la Luna e vi venne concepito; il secondo dovrebbe essere stato effettivamente del Capricorno anche se altri vollero farlo nascere sotto il Leone). Ma non solo l’ astro diurno ha Renzi in Capricorno: anche la <strong>Luna</strong> è nel Segno. E tutti e due i luminari sono poi in aspetto (opposti) a <strong>Saturno</strong> (politica: vedi Capricorno): il conflitto con il “vecchio” quindi la rottamazione dello stesso? Anche, ma non solo. Ha poi l’ Ascendente in <strong>Gemelli</strong> (parlantina, mobilità, fascino, desiderio di ammirazione). E ha <strong>Mercurio</strong> (e Venere) in <strong>Acquario</strong> in Nona Casa (analogica al Sagittario), con Mercurio in aspetto (quadrato) a <strong>Urano</strong> e a <strong>Plutone</strong> (trigono): capacità persuasive, intelligenza vivace, sicurezza di sé, obiettivi ben chiari e precisi, opportunismo, doppiezza (non tirare troppo la corda, Matteo!).<br />
Per quanto riguarda le <strong>Parti Arabe</strong> possiamo dire che ha la <strong>Parte del Lavoro</strong> a 19° Sagittario e <strong>Marte</strong> a 22° Sagittario. <strong>Giove</strong>, signore/rappresentante di questa Parte, è domiciliato in Pesci, in X Casa, in perfetto aspetto (trigono) a Saturno: forte senso della giustizia sociale, idealismo, ottimismo, sguardo dritto al futuro, convinzione di poter risolvere i problemi con facilità, scarsa percezione del pericolo.</p>
<p>Che dire? La colpa (o il merito) non è di nessuno. Tutti gli attori in scena non sono altro che attori, alcuni nemmeno consapevoli del ruolo che interpretano. Il regista è un altro. È il karma di un popolo. È il suo destino. Forse è qualche legge cosmico-karmico-quantistica a noi sconosciuta. Alcune vicende umane, pur dolorose, pur strane, pur incomprensibili e/o inconcepibili, comiche o tragiche, devono accadere, devono fare il loro corso, lungo o breve che sia. Come un’ influenza che ti colpisce: la febbre arriva, l’affronti, la combatti, fai resistenza, ma arriva e per qualche tempo rimane. Virus e batteri non puoi debellarli: ci sono, ci sono stati e ci saranno sempre.<br />
Da parte nostra (mia) cerchiamo di mantenerci puri, pensando ognuno con la propria testa, mantenendo la propria libertà, cercando di non omologarci. Così, forse, daremo del filo da torcere al karma o se non altro soccomberemo con dignità non aggiungendo altre scorie al nostro di karma.<br />
Ma s’ ode già un rumore sinestro.</p>
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