LE CASE IN ASTROLOGIA MEDICA
 
(stralcio dal libro "Nel segno della salute. Guida alla decifrazione dell'oroscopo in chiave medica")
 
 
Per quanto riguarda l’utilizzo delle Case in ambito astrodiagnostico vale la regola dell’analogia Segno/Casa.
Va da sé che esistono Case che hanno significati più attinenti al discorso sulla salute:
 
"...dovremo seguire la regola universale di prestare particolare attenzione ai due angoli dell’orizzonte, ossia all’Oriente ed all’Occidente. Soprattutto si dovrà considerare l’Occidente stesso ed il luogo a lui precedente." (C. Tolomeo, Tetrabiblos, Libro III).
 
Cosa ha voluto dirci qui Tolomeo? che la prima cosa da fare è osservare in quale Segno cade l’Ascendente, ovvero studiare l’asse dell’orizzonte, l’Ascendente e il Discendente, l’Oriente e l’Occidente, con particolare riferimento al luogo che precede quest’ultimo, cioè la Sesta Casa (e comunque, aggiungiamo, osservare tutto l’asse Sei/Dodici).
Altro passo interessante e che ci aiuta a comprendere meglio certe differenze, è il seguente:
 
"...i difetti e le imperfezioni del corpo, generalmente, si producono allorché i pianeti malefici che li indicano sono orientali; mentre al contrario le malattie giungono quando tali cause sono occidentali." (C. Tolomeo, Tetrabiblos, Libro III).
 
Questo è estremamente importante perché Tolomeo sembra qui volerci dire che possiamo vedere le malattie genetiche e congenite studiando gli angoli planetari all’AS, mentre quelle che sono le malattie o disturbi ‘accidentali’, ambientali, li vediamo negli angoli planetari al DS.
Ma così come abbiamo preso in considerazione l’asse dell’orizzonte e i luoghi ad esso precedenti (Sesta e Dodicesima Casa), altrettanto si dovrà fare con l’asse del meridiano, ovvero con il MC e il FC e i luoghi ad essi precedenti, cioè la Terza e la Nona Casa.
In pratica, per quanto riguarda l’utilizzo delle Case in astrologia medica, presteremo particolare attenzione a quelle che sono in analogia con i Segni della Croce Mobile; studieremo quindi:
 
la Terza Casa, in analogia con il terzo Segno, i Gemelli;
la Sesta Casa, in analogia con il sesto Segno, la Vergine;
la Nona Casa, in analogia con il nono Segno, il Sagittario;
la Dodicesima Casa, in analogia con il dodicesimo Segno, i Pesci.
 
Se leghiamo infatti tutto questo al concetto di "vita", possiamo vedere che gli assi zodiacali formanti la CROCE CARDINALE (Ariete/Bilancia e Cancro/Capricorno) si legano a parole come difesa e conservazione, ovvero rappresentano la trama ('essenzialità') su cui poi dovrà strutturarsi la Vita che vedrà, nei successivi assi formanti la CROCE FISSA (Toro/Scorpione e Leone/Acquario), la sua espressione: difatti la Croce Fissa è legata alla sessualità, o meglio, alla 'realizzazione' della Vita: sull'asse Toro/Scorpione ovvero sulle Case Due e Otto noi vediamo la sessualità (ma anche la morte), mentre sull'asse Leone/Acquario ovvero sulle Case Cinque e Undici noi vediamo le capacità procreative, la fertilità, i figli (queste quattro Case vanno studiate per quanto riguarda la fertilità, così come tutto il processo della gravidanza). I Segni che formano la CROCE MOBILE (Gemelli, Sagittario, Vergine, Pesci), rappresentano invece il 'lavoro' incessante della Vita per continuamente confrontarsi e trasformarsi a seconda delle esigenze dell'habitat in cui viene essa a trovarsi (quindi ci rappresenta anche gli eventuali squilibri di questo processo, quindi la malattia). Riassumendo quanto ora detto:
 
 CROCE CARDINALE  Difesa e conservazione della Vita
 CROCE FISSA  Realizzazione della Vita
 CROCE MOBILE  Lavoro di trasformazione e/o adattamento alla Vita.
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Ritornando alla Croce Mobile, delle sue quattro Case, la Sesta e la Dodicesima non hanno bisogno di tante presentazioni essendo universalmente riconosciute come elementi validi nell’interpretazione astrodiagnostica, mentre le altre due, la Terza e la Nona, probabilmente procureranno qualche difficoltà all’allievo astrologo, non essendo tradizionalmente inserite in questo discorso.
Cercherò di spiegare i motivi che hanno portato a questa scelta.
Innanzitutto è bene sapere che i quattro Elementi in cui vengono suddivisi i Segni dello Zodiaco, cioè Fuoco, Terra, Aria e Acqua, sono accomunabili e alle quattro componenti dell’Uomo così come queste ci provengono dalla Tradizione Esoterica (Spirito, Corpo, Mente, Anima), e alle quattro Forze della Natura (Energia, Materia o Massa, Spazio, Tempo), nel modo che segue:
 
 FUOCO  Ariete  Leone  Sagittario  SPIRITO  ENERGIA
 TERRA  Toro  Vergine  Capricorno  CORPO  MATERIA
 ARIA  Gemelli  Bilancia  Acquario  MENTE  SPAZIO
 ACQUA  Cancro  Scorpione  Pesci  ANIMA  TEMPO
 
Delle quattro Case prese in considerazione vediamo che la Sesta, essendo in analogia con il Segno della Vergine, è legata all’Elemento TERRA, quindi al CORPO (MATERIA), mentre la Dodicesima, in analogia con il Segno dei Pesci, è legata all’Elemento ACQUA quindi all’ANIMA (TEMPO).
Ebbene, Anima e Corpo, o Psiche e Soma, rappresentano nella personalità un’unità funzionale, un’unità biologica (asse Corpo/Anima); d’altronde, se noi scorriamo quelli che sono i vari miti relativi alla nascita ovvero alla creazione dell’essere umano, vediamo che in quasi tutte le culture questa è opera di un essere supremo o demiurgo che impastata la ‘terra’ con l’ ‘acqua’ forma la struttura portante di questa creatura: Terra e Acqua partecipano quindi della creazione dell’Uomo, rappresentando così, in forma simbolica, i ‘mattoni’ dell’edificio Uomo.
Applicando quanto finora detto a quello che è il nostro discorso, possiamo dire che nella Sesta Casa vediamo le malattie del corpo, mentre nella Dodicesima vediamo le malattie dell’anima: essendo comunque le due componenti interagenti fra loro, possiamo dire che lo studio dell’asse Sei/Dodici ci fornirà indicazioni sullo stato generale di salute della persona, ovvero su quei disturbi interessanti organi e/o funzioni del proprio corpo.
Ecco che possiamo dire:
 
sull’asse delle Case Sei e Dodici noi studieremo quegli stati alterati dell’equilibrio fisico e psicosomatico che si rivelano a livello organico.
 
Veniamo ora all’asse formato dalle Case Tre e Nove;
sempre facendo riferimento allo schema sugli Elementi, vediamo che la Terza Casa, analogica al Segno di ARIA dei Gemelli, è legata alla MENTE (SPAZIO), mentre la Nona Casa, analogica al Segno di FUOCO del Sagittario, è legata allo SPIRITO (ENERGIA):
Mente e Spirito si fondono qui dandoci indicazioni su quei disturbi che ruotano nella sfera delle patologie prettamente mentali, del comportamento, ovvero le deviazioni, le scissioni, le anomalie della personalità.
Ecco che possiamo dire:
 
sull’asse delle Case Tre e Nove noi studieremo quelle patologie non legate a particolari lesioni organiche, presentando quindi una base psicogena.
 
Interessante notare come nelle Case che precedono la linea dell’orizzonte (AS/DS), che mette in relazione la totalità dell’essere con l’esterno e che in un certo senso rappresenta il ‘libero arbitrio’, noi troviamo le malattie organiche, mentre nelle Case che precedono la linea del meridiano (MC/FC), che ci rappresenta sì le figure genitoriali ma che soprattutto è quello su cui si sviluppa l’evoluzione e nel quale noi vediamo gli ‘obblighi’ o ‘destino’ (karma), noi troviamo le malattie della mente, le psicopatologie.
Entrando ancor più nel merito delle caratteristiche dei suddetti assi, possiamo vedere che, così come l’asse Sei/Dodici ci rappresenta la patologie, diciamo così, ‘personali’, l’asse Tre/Nove ci orienterà su quelle ‘ereditarie’: infatti noi vediamo che la Terza Casa altro non è che la Sesta (debolezze patologiche) partendo dalla Decima (la madre o il padre), così come la Nona altro non è che la Sesta partendo dalla Quarta (la madre o il padre), dal che si deduce che sull’asse Tre/Nove noi possiamo sapere da quale ‘linea patologica’ discendiamo, e comunque a quali patologie familiari siamo predisposti...
 
 
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