-
- LE
PARTI ARABE
- cosa
sono
-
- (Dal
libro "Le Parti
Arabe" di
Renzo Baldini)
-
-
-
-
- Meditazione
di uno sceicco (miniatura XVI sec.)
- Washington,
Freer Gallery of Art.
Il
sistema interpretativo qui presentato permette, con un semplice
calcolo aritmetico, di ricavare dei punti sensibili allinterno
di un Tema astrale utili allinterpretazione. Questi punti
prendono il nome di PARTI ARABE, anticamente chiamate anche SORTI.
Storicamente parlando, questa delle Parti Arabe, a dispetto del
nome, è una dottrina che affonda le proprie radici in
tempi molto antichi, pare addirittura in un terreno egizio-babilonese,
e comunque segue quella che è stata lintroduzione
dellAscendente, generalmente ascritta allEgitto ellenistico
quindi al IV secolo a.C.
-
- Un sistema che potremmo
definire "divinatorio", così come lo era il
lancio delle sorti a cui esso si rifaceva, dove dei piccoli sassi
venivano gettati e dalla loro gittata si estraevano responsi,
metodo, questultimo, che noi oggi possiamo anche vedere
come un gioco ma che era tenuto in alta considerazione nellantichità
e che per molto tempo è stato appannaggio della classe
sacerdotale, e comunque usato solo in particolari e sacri momenti.
Si diceva infatti che la "sorte" è addirittura
un dio, che è il giudizio di Zeus a cui gli uomini devono
inchinarsi, così che essa prende le sembianze anche di
"destino" o, in un senso più ampio, di ciò
che il dio ha fissato per quella persona, la condizione della
sua vita, ciò che quella persona ha avuto in sorte, situazione
che gli antichi avevano personificato in tyche, la fortuna,
ed infatti fra le Parti più tenute in considerazione vi
era proprio la Parte di Fortuna, prima fra tutte.
-
- Possiamo dire che il
sistema delle Parti Arabe nacque per rispondere a domande ben
precise: in pratica lastrologo, dopo aver redatto il Tema
Natale, studiava il quesito che il cliente gli poneva, poi fra
tutti i pianeti sceglieva quei due che erano in stretta analogia
o sintonia con la cosa richiesta; quindi, calcolava la distanza
longitudinale che li separava, partendo, per il computo, dal
pianeta che più era pertinente alla domanda, o, come alcuni
facevano, da quello che aveva giurisdizione sulla natività
a seconda che essa fosse stata diurna o notturna, e considerava
questa distanza come "sacra" e avente un suo ben preciso
significato; tale distanza non era vista come casuale ma pertinente
allargomento trattato; si doveva però darle vita,
metterla in moto, e cosa meglio che farla partire (lanciarla)
dallAscendente, cioè dal punto da cui il sole, la
vita, sorge? Così, a somiglianza del lancio delle sorti,
lastrologo lanciava i due pianeti partendo dal grado sorgente,
così che lAscendente si comportava come una fionda,
rappresentando, la distanza fra i due pianeti, la tensione dellelastico,
e più la distanza era maggiore più lontano dallAscendente
cadeva la Parte.
-
- Calcolare la distanza
fra due pianeti e aggiungere questa allAscendente, ovvero
alla cuspide di una Casa, è il metodo che ci è
stato tramandato, un metodo semplice e che per questo ha fatto
lievitare il numero delle Parti arrivando a raggiungere la cifra,
ufficiale, di 97, anche se altri dicono cento e forse più.
La più famosa di tutte, quindi la più usata, era
ed è la Parte di Fortuna, ma vi era anche la Parte di
Matrimonio, la Parte di Malattia, la Parte dei Figli, ecc. Vi
erano Parti per qualsiasi problema, i più disparati, e
più che altro queste venivano usate nelle rivoluzioni
annuali del Sole, nellastrologia oraria e in quella elettiva,
così da poter onorare qualsiasi quesito il consultante
avesse rivolto allastrologo.
-
-
- Torna
a Parti Arabe
-