PARTE DELLA MADRE
AS + Luna – Venere
 
(Tratto dal libro "Le Parti Arabe" di Renzo Baldini)
 
 
 
Ingredienti – Quando la Parte dei Genitori divenne Parte del Padre, occorreva trovarne una che rappresentasse la madre: così come là erano stati usati Sole e Saturno, così qui furono presi Luna e Venere, consacrando in tal modo l’amore e il nutrimento di cui la madre si fa portatrice nei confronti dei figli. Due astri femminili, tradizionalmente legati alla madre, al nutrimento, al latte materno, all’amore, all’affetto, alla dolcezza. Venere e Luna (con Venere posizionata sull’Ascendente e la Luna a rappresentare, nel punto in cui si ferma, la madre), si legano quindi  all’amore e al nutrimento che la madre dona al bimbo, e, in un senso più ampio e profondo, al principio materno, all’imago mater, ma anche alla capacità di donarsi, di amare.
 
Come e perché si usa - Questa Parte non solo ci informa sulla madre, sulle vicende che le possono accadere e sul tipo di amore e accudimento che riversa verso il figlio, ma anche come quest’ultimo vede la madre. Useremo quindi questa Parte per conoscere il rapporto madre/figlio, e a seconda del Segno e della Casa in cui essa cade e della situazione del suo pianeta governatore, otterremo quelle informazioni che ci permetteranno una visione più ampia di questo rapporto, così, ad esempio, la Parte della Madre in Toro o Seconda Casa, in Scorpione o Ottava Casa, ci parlerà di una madre possessiva, o che basa il rapporto con il figlio solo sul dare cibo o denaro, oppure di un rapporto ambivalente con la madre, di richieste affettive non evase, talvolta di proiezioni erotiche; in Vergine o Sesta Casa una madre razionale, attenta a gestire bene le cose domestiche ma forse “prigioniera” di qualcosa (un lavoro esterno, problemi di salute propri o del partner, oppure lo stesso matrimonio) che non le permette un’espressione sana del rapporto con il figlio; in Acquario o Undicesima Casa una madre attiva, moderna, un’amica più che altro, che aiuta e consiglia; in Pesci o Dodicesima Casa una madre amata, che magari ha bisogno di cure, e comunque denota un forte attaccamento e un profondo legame con essa.
 
Suggerimento psicologico - Ad un livello più ampio possiamo vedere questa Parte come indicatrice dell’amore che abbiamo verso noi stessi, quindi anche del grado di vanità o di narcisismo, quanto questo è stato soddisfatto e quanto, quindi, siamo disposti ad andare verso gli altri e i loro bisogni. Indica altresì quanto siamo disposti a pagare per soddisfare i nostri bisogni, quanto impegno mettiamo nel volere a tutti i costi un appagamento dei nostri desideri. Anche qui, come d’altronde per tutte le Parti, l’uso di essa nei Temi di Rivoluzione si dimostrerà altamente significativo ed eloquente.
 
Tema di Edgar Allan Poe
Personalità di spicco della letteratura noire e poliziesca, Poe nacque da una famiglia di attori in disagiate condizioni economiche. Ebbe fin dall’infanzia una vita infelice e tormentata. Il padre scomparve misteriosamente nel luglio 1810 durante una tournée. La madre, già malata da tempo, morì di polmonite il 18 dicembre 1811, quando il piccolo Edgar aveva poco meno di tre anni. Per tutta la vita rimase ossessionato dalla perdita della madre non riuscendo mai ad elaborare il lutto e cercando sempre nelle altre donne l’immagine della madre morta, innamorandosi solo ed esclusivamente di donne malate, tisiche, vicine alla morte, oppure di donne impossibili da raggiungere, idealizzate. Poeta, giornalista, critico, autore di celebri racconti, visse sempre in miseria a causa anche della vita disordinata che faceva. Alcool e oppio le sue vie di fuga. Nel 1836 sposa la cugina Virginia, di appena tredici anni, che morì tisica nel gennaio 1847. Il matrimonio non fu mai consumato, era un impotente psichico, molto probabilmente a causa della fissazione con la madre. Sovente cadeva in depressioni, aveva pensieri di morte, era necrofilo, si dava all’alcool e alle droghe. Nell’estate del 1849 si fidanzò con una vecchia compagna di scuola, ma alla vigilia delle nozze sparì misteriosamente. Tre mesi dopo fu trovato in stato di semi incoscienza per le strade di Baltimora. Morì di delirium tremens il 7 ottobre 1849.
 
La Parte della Madre si trova qui a 16°05’ Scorpione, congiunta all’Ascendente, posizione che non ha bisogno di parole tanto è esplicita nel figurarci il rapporto di Edgar con la figura materna, il lutto non elaborato, la necrofilia, il masochismo. I governatori di questa Parte sono Marte e Plutone, il primo in esilio in Bilancia in quinconce a Giove (fiducia in se stesso compromessa, debilitazione o sublimazione della funzione virile) e in Undicesima Casa (la morte del genitore), il secondo in Pesci in Quarta Casa congiunto alla Luna-madre (anche qui, fiducia in se stesso compromessa, idealizzazione della figura materna, amore/odio).

Tutto ciò è indice di un rapporto molto stretto con la madre che, se fosse continuato, molto probabilmente avrebbe preso una strada molto vicina all’espressione erotica, più o meno, comunque, sublimata, rapporto che invece si è spezzato quando Marte di transito ha raggiunto Urano.
 
Se osserviamo infatti la Rivoluzione Solare del 1811, anno della morte della madre, oltre a vedere un Ascendente in Ottava Casa natale, troviamo Marte (signore della Parte natale) e il Vertex congiunti a Urano radix; non solo, abbiamo anche una congiunzione Luna/Urano che cade nei pressi della Parte della Madre di nascita! Calcolando poi la Parte annuale vediamo che questa cade a 10°19’ Toro, opposta a quella natale e opposta al Marte di Rivoluzione quindi a Urano natale. Se non ci facciamo prendere dalla fretta e osserviamo attentamente queste posizioni, ci accorgeremo come questa Parte e i suoi governatori possono veramente esserci di aiuto nella comprensione di certi meccanismi del Tema altrimenti non visibili o deducibili con fatica.

 
 
Torna a Parti Arabe