PROFEZIONI
- Cosa sono - Le antiche profectiones sono un sistema
di 'direzione', quindi annoverabili in quei sistemi atti a evidenziare
un avvenimento nel tempo, come le Direzioni Primarie, Secondarie,
Simboliche. In uso assai massiccio fino al XVI secolo, sono oggi
del tutto in disuso. In pratica, partendo dal grado dell'Ascendente
natale (o dal Sole, dalla Luna o altro elemento a seconda di
ciò che stiamo cercando), si contano 30° in avanti
equivalenti ad un anno di vita. Ciò significa che se una
persona ha l'Ascendente a 10° Toro ed è nata nel 1960,
spostando in avanti l'Ascendente di 30° questo arriverà
a 10° Gemelli, che indicherà il 1961, e via di seguito.
Il primo ritorno dell'Ascendente su se stesso avverrà
all'età di 12 anni, il secondo a 24, il terzo a 36, ecc.
E' doveroso far presente che questo è il calcolo semplificato
e quindi approssimativo, ché più corretto sarebbe
l'uso delle ascensioni oblique, rette e delle doppie ore temporali,
così come ben esposto da Giuseppe Bezza nel suo articolo
"La Profezione: come si calcola e come si interpreta",
apparso su Linguaggio Astrale n.104/1996. Questo sistema
veniva usato nelle rivoluzioni annuali, infatti, come diceva
Abu Ma' Shar: "Nelle rivoluzioni degli anni bisogna tener
presente l'Ascendente radicale e calcolare ogni Segno come fosse
un anno...".
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- Come si usano - Si lavora sul Tema Natale. Come detto 30°
equivalgono ad un anno di vita, così che una rivoluzione
completa (da Ascendente a Ascendente) sarà costituita
da dodici anni. Quando infatti il primo conteggio ritorna all'Ascendente
lì avrà inizio il tredicesimo anno di età.
Si tiene conto del pianeta governatore del Segno in cui cade
l'Ascendente, che così esso diventa il 'signore dell'anno'.
Certo è che ogni dodici anni avremo lo stesso pianeta
governatore: dovremo però abbinare questo sistema alle
Rivoluzioni Solari e ai Transiti, così da avere un quadro
completo. E' un sistema molto interessante e consiglio di provarlo.
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