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- Il
concetto astronomico e astrologico del Punto Vertex.
- Come
costruire il "Tema dell'Anima"
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- di Renzo Baldini
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- Per capire il significato
astrologico del Vertex e comunque l'uso che se ne può
fare in Astrologia è indispensabile conoscere le sue caratteristiche
tecnico-astronomiche, così da dargli la giusta collocazione
all'interno degli elementi oroscopici. Per la verità le
componenti astronomiche del Vertex erano già state esposte
nel mio libro "L'Ascendente dell'Anima. Il Punto Vertex
in Astrologia", ma voglio qui ritornarvi (ampliandole e
osservandole anche da un'altra angolazione) proprio per dar modo
di apprezzare appieno il senso della sua presenza all'interno
di un Tema astrale e per capire cosa è e come si pone
l'oroscopo che da esso deriva: il "Tema dell'Anima".
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- Riferimenti tecnico-astronomici
- Ognuno di noi, quale
che sia il luogo della Terra dal quale osserva il cielo, si sente,
vista la grandezza della sfera celeste e la piccolezza della
Terra nei suoi confronti, al centro di questa sfera che ha come
base l'orizzonte del luogo. Per capire meglio quanto stiamo dicendo
immaginiamo di essere su di una barca in mezzo al mare: come
ci voltiamo troviamo intorno a noi solo mare; spingendo lo sguardo
in lontananza vedremo che l'emisfero concavo del cielo sembra
incontrare la superficie del mare, disegnando così una
linea curva; in pratica, quale che sia il punto della superficie
terrestre in cui ci troviamo, il nostro campo visivo ci apparirà
delimitato da un circolo: l'Orizzonte (figura 1).
Figura 1
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- Questo è il nostro
luogo di osservazione, che ha un'estensione orizzontale e circolare
a 360° delimitata da quella linea immaginaria formata dall'incontro
fra cielo e mare. Ma se questo è il nostro 'perimetro
di osservazione', in altezza fin dove possiamo spingerci? In
altre parole, esiste un 'soffitto celeste'? Se state leggendo
questo articolo in ufficio o nel vostro studio, date uno sguardo
alla stanza e potrete meglio capire quanto sto dicendo, pensando
a questa stanza come al vostro luogo privilegiato di osservazione:
il perimetro che la delimita è il vostro limite di osservazione
orizzontale, ma se alzate gli occhi vedrete che lì c'è
un soffitto, il quale sarà ad un'altezza ottimale, né
troppo alto né troppo basso: diciamo che la sua altezza
dipende dal tipo di luogo, così se siete all'interno di
una cattedrale non vi meraviglierete certo di trovare il soffitto
a venti metri di altezza, oppure se siete nel vostro garage di
trovarlo a poco più di due metri, col che capiamo che
ogni 'stanza' ha la sua altezza ottimale dovuta all'uso che ne
viene fatto. Anche la 'stanza' Terra ha la sua altezza ottimale
(adeguatamente proporzionata al luogo di osservazione), ma come
trovarla? Sulla carta è molto semplice: ritorniamo alla
figura 1, e immaginate con una penna di tracciare una linea curva,
un semicerchio, che partendo dal punto Nord arrivi al punto Sud:
ecco che abbiamo costruito le 'pareti' e il 'soffitto' del nostro
luogo di osservazione; il punto più alto di questo soffitto
si chiama Zenith (termine arabo che significa 'sopra la testa')
che è sempre a 90° dal piano dell'orizzonte; ovviamente
nulla vieta che si possa continuare a disegnare questa linea
curva, così dal punto Sud possiamo ritornare, passando
'da sotto', al punto Nord, trovando così la 'cantina'
del nostro luogo di osservazione, il cui punto più basso,
all'opposto dello Zenith, cioè sotto i nostri piedi, viene
chiamato Nadir (termine arabo che significa 'opposto'). Questa
linea curva, o cerchio verticale (per contrapposizione al cerchio
orizzontale), prende il nome di Meridiano (figura 2).
Figura 2
- E però il tutto
non si può dire ancora completo, infatti i punti cardinali
sono quattro, e così come abbiamo disegnato un cerchio
verticale partendo dal Nord, passando per lo Zenith e arrivando
al Sud (per poi ritornare al Nord passando per il Nadir), così
possiamo disegnarne un altro partendo dal punto Est, passando
sempre per lo Zenith e arrivando al punto Ovest (e continuare
ritornando al punto Est passando per il Nadir); questo nuovo
cerchio verticale prenderà il nome di Primo Verticale
(figura 3). Meridiano e Primo Verticale rappresentano così
le 'pareti' della nostra 'stanza', con il Meridiano a fare le
veci delle pareti rivolte a Sud e a Nord, il Primo Verticale
rappresentando le pareti rivolte a Est e a Ovest, e con lo Zenith
a rappresentare il punto più alto del nostro 'soffitto
a cupola'.
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- Figura 3
- Ecco che abbiamo completato
il sistema delle coordinate dell'orizzonte (così si chiama),
formato dall'Orizzonte stesso (il pavimento), dal Meridiano (pareti
rivolte a Sud e a Nord) e dal Primo Verticale (pareti rivolte
a Est e a Ovest).
A questo punto, con in mano queste coordinate, ritorniamo sulla
nostra barca in mezzo al mare: è l'alba, il sole sta sorgendo,
lo vediamo infatti alzarsi dall'orizzonte orientale e, via via
che la giornata va avanti, salire in alto nel cielo fino a raggiungere
il punto massimo di altezza per poi ridiscendere toccando il
punto occidentale dell'orizzonte, disegnando così nel
cielo un suo percorso apparente chiamato Eclittica; ecco come
appare il tutto (figura 4):
Figura 4
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- Vediamo subito che l'Eclittica
interseca questi cerchi in vari punti, così che l'astrologo
ha modo di visualizzare, nei punti di incrocio, l'Ascendente
(AS, contrassegnato dalla lettera a), il Discendente (DS, contrassegnato
dalla lettera d), il Medio Cielo (MC, contrassegnato dalla lettera
c) e il Fondo Cielo (FC, contrassegnato dalla lettera f); infatti:
- AS/DS = punti in cui
l'Eclittica incontra l'Orizzonte, con l'AS che designa il punto
in cui l'Eclittica tocca l'Orizzonte a oriente (alba) e con il
DS che designa il punto in cui l'Eclittica tocca l'Orizzonte
a occidente (tramonto).
MC/FC = punti in cui l'Eclittica incontra il Meridiano, con il
MC che rappresenta il punto in cui l'Eclittica tocca il Meridiano
superiore (mezzogiorno) e con il FC che rappresenta il punto
in cui l'Eclittica tocca il Meridiano inferiore (mezzanotte).
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- Ebbene, fino ad oggi
chi si è occupato di Astrologia ha sempre lavorato con
queste due sole coordinate, una orizzontale (AS/DS) e una verticale
(MC/FC), avendo così una visione bidimensionale del tutto;
sappiamo però che le coordinate verticali sono due: infatti
se ritorniamo alla figura 4 vediamo che l'Eclittica incrocia,
oltre all'Orizzonte e al Meridiano, anche il Primo Verticale,
e lo fa, anche qui, in due punti: quello contrassegnato dalla
lettera e, in zona occidentale, è ciò che viene
chiamato VERTEX (VX), quello contrassegnato dalla lettera b,
in zona orientale, è ciò che viene chiamato ANTIVERTEX
(AVX); ecco che possiamo completare il quadro:
- AS/DS = punti in cui
l'Eclittica incontra l'Orizzonte (punti a e d)
MC/FC = punti in cui l'Eclittica incontra il Meridiano (punti
c e f)
VX/AVX = punti in cui l'Eclittica incontra il Primo Verticale
(punti e e b)
-
- Questo dimostra che
il Vertex e l'Antivertex hanno lo stesso diritto di esistenza
dell'Ascendente, del Discendente, del Medio Cielo e del Fondo
Cielo, e che dovrebbero essere inseriti nella carta del cielo
e interpretati come facciamo per gli altri punti ed elementi
oroscopici. Potremmo collegare l'importanza che l'introduzione
del Vertex ha in Astrologia alla portata che l'introduzione della
prospettiva ebbe in pittura: da una visione bidimensionale ad
una tridimensionale; non solo larghezza (nel nostro caso l'asse
AS/DS) e altezza (l'asse MC/FC) ma anche profondità (l'asse
VX/AVX), un po' come essere passati di colpo dalle figure murali
egiziane, piatte e di profilo, alle rotondità e ai volumi
di un Filippo Brunelleschi o di un Leonardo da Vinci! Ecco che
il Vertex diventa (come dice il titolo di un libro di Ann E.Parker)
la terza dimensione dell'oroscopo.
- Credo sia palese a tutti
il fatto che l'entrata in campo della profondità ci mette
nelle condizioni di avere un volume, facendoci quindi occupare
uno spazio: questa semplice ma importante constatazione rende
il Vertex un elemento utile anche nello studio delle dinamiche
interpersonali e del modo in cui noi difendiamo il nostro spazio,
ciò che permette di capire il perché del taglio
'psicoanalitico' dato al mio libro sul Vertex.
-
- Quanto fin qui visto
permette di stilare le seguenti definizioni:
VERTEX - punto occidentale di intersezione dell'Eclittica con
il Primo Verticale.
ANTIVERTEX - punto orientale di intersezione dell'Eclittica con
il Primo Verticale.
Vertex e Antivertex formano così un asse, come lo forma
l'Ascendente con il Discendente e il Medio Cielo con il Fondo
Cielo.
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- Chi ha letto il mio
libro sul Vertex saprà che questo punto viene considerato
un Ascendente complementare (a cui poi io detti il nome di 'Ascendente
dell'anima'). Qualcuno si chiederà giustamente, dopo aver
letto le definizioni sopra date, perché mai un punto che
viene considerato come un Ascendente va poi a cadere, in un normale
oroscopo, in zona occidentale anziché orientale, pensando
che se è come un Ascendente dovrebbe per questo trovarsi
a oriente, proprio come si conviene a qualsiasi astro o punto
astronomico che sorge nel nostro emisfero. La comprensione del
perché di questo permetterà di meglio capire chi
e cosa è questo Vertex, perché viene chiamato 'Ascendente
complementare' e quali significati astrologici si porta appresso.
E però per comprendere appieno la natura del Vertex è
opportuno capire come lo si calcola; il procedimento è
il seguente (occorre avere a disposizione una Tavola delle Case):
- 1) Sottraete la latitudine
del vostro luogo di nascita da 90°. In questo modo troverete
la colatitudine.
- 2) Aprite la Tavola
delle Case a questa nuova 'nuova' latitudine.
- 3) Andate nella colonna
riguardante la X Casa (Medio Cielo) e cercate lì il grado
e il Segno del vostro Fondo Cielo.
- 4) Trovato questo grado
leggete l'Ascendente corrispondente. Quello è il vostro
Vertex. L'Antivertex è diametralmente opposto (stessi
gradi e minuti).
-
- Un esempio chiarirà
il tutto:
ammettiamo che siate nati in una località che si trova
a 44° di latitudine Nord e che abbiate il Fondo Cielo a 14°
Cancro.
- 1) Intanto trovate la
vostra colatitudine: 90° - 44° = 46°.
- 2) Aprite la Tavola
delle Case alla 'nuova' latitudine di 46°.
- 3) Andate ora nella
colonna che indica la X Casa e scorrete verticalmente il dito
fino a che trovate il grado e il Segno del vostro Fondo Cielo
che abbiamo ipotizzato essere a 14° Cancro (dovete quindi
fermarvi quando trovate 14° Cancro).
- 4) Una volta trovatolo,
scorrete il dito orizzontalmente fino a fermarvi alla colonna
Ascendente (Asc) e leggete quell'Ascendente: ebbene quello è
il grado e il Segno del vostro Vertex che corrisponderà,
in questo caso a 11° 26' Bilancia. L'Antivertex si troverà
ovviamente agli stessi gradi e minuti del Segno opposto, cioè
11° 26' Ariete.
-
- In altre parole, se
ci fate caso, è come se ci fossimo posti la seguente domanda:
se invece del Fondo Cielo a 14° Cancro avessi il Medio Cielo
a 14° Cancro, che Ascendente avrei? Potremmo quindi vedere
il Vertex come l'Ascendente che noi avremmo se il nostro Fondo
Cielo fosse un Medio Cielo, ovviamente alla colatitudine data.
- Possiamo trovare il
Vertex anche in altro modo, senza l'uso del Fondo Cielo:
- 1) Sottraete la latitudine
del vostro luogo di nascita da 90°. In questo modo troverete
la colatitudine.
- 2) Aggiungete (o togliete
se il tutto dovesse superare le 24h) 12 ore al vostro Tempo Siderale
Locale.
- 3) Aprite la Tavola
delle Case alla colatitudine trovata.
- 4) Leggete che Ascendente
corrisponde a questo nuovo TSL: quello sarà il Vertex
cercato.
- Nell'esempio trattato
il TSL è pari a 19h 00m 49s (che corrisponde, alla latitudine
natale di 44°, ad un MC a 14° Capricorno quindi ad un
FC a 14° Cancro); togliamo 12 ore e avremo 07h 00m 49s; con
questo nuovo TSL apriamo la Tavola delle Case alla nuova latitudine
(la colatitudine) di 46° e leggiamo l'Ascendente corrispondente:
11° 26' Bilancia. Questo è il Vertex.
Esiste ovviamente anche la formula trigonometrica, ma non voglio
certo darvi il colpo finale (tuttavia chi fosse interessato può
trovarla nel mio libro citato). Per coloro che fossero allergici
ai calcoli, niente paura: quasi tutti i software astrologici
hanno l'opzione per l'inserimento del Punto Vertex.
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-
- Il sistema di domificazione
di Campano
- Come sapete esistono
numerosi sistemi di domificazione, ognuno con le proprie specificità
e con valide tesi a proprio sostegno. Di seguito, in ordine cronologico,
alcuni sistemi di domificazione fra i più usati (ma ne
mancano molti!).
-
| Aequalis |
I
sec. a.C. |
| Porfirio |
III
sec. d.C. |
| Alcabizio |
X
sec. |
| Campano |
XIII
sec. |
| Regiomontano |
XV
sec. |
| Morin |
XVI
sec. |
| Placido |
XVII
sec. |
| Zariel
(David Cope) |
XX
sec |
| Walter Koch |
XX
sec. |
| Theo J.J.Ram |
XX
sec. |
| Johannes Vehlow |
XX
sec. |
| |
|
-
- Tutti questi sistemi
(a parte il sistema 'Aequalis') danno gli stessi gradi e Segno
sia per l'Ascendente (e ovviamente per il Discendente) sia per
il Medio Cielo (e ovviamente per il Fondo Cielo), essendo Orizzonte
e Meridiano cerchi fondamentali di riferimento; dove differiscono,
in alcuni casi anche in maniera vistosa, è nella determinazione
delle cuspidi delle Case intermedie (Seconda, Terza, Quinta,
Sesta e i loro opposti polari). Perché? Perché
varia il piano di riferimento. Così, ad esempio, il sistema
di domificazione di Regiomontano prende come riferimento l'Equatore
celeste, l'Alcabitius si affida invece ai semiarchi diurni .
Vi è un sistema invece, quello di Campano , che prende
come piano di riferimento il Primo Verticale, cerchio del quale
abbiamo già fatta la conoscenza in quanto ci ha permesso
di trovare il Vertex: questo ci dice che tale sistema potrebbe
essere più consono al nostro discorso, e così è.
Addirittura alcuni studiosi lo ritengono, pur con tutti i suoi
limiti peraltro comuni anche agli altri, il miglior sistema di
domificazione.
Già Dane Rudhyar si era così espresso:
-
- "Ora io considero
le case natali decisamente come sezioni di 30 gradi dello spazio
che circonda l'atto natale di individualizzazione, cioè
il primo respiro che stabilisce il ritmo individuale del neonato.
Le case non si trovano nello zodiaco, ma sono i segni dello zodiaco
e tutti i corpi celesti che trovano la loro locazione in questa
o quella casa. Ne consegue che il sistema di Placido di determinazione
delle case, che è quello maggiormente in uso, non si combina
con tale approccio, poiché è basato su un fattore-tempo.
Invece il sistema di Campano è un metodo basato sullo
spazio per calcolare la longitudine delle cuspidi delle case,
e perciò io lo uso e lo trovo sempre più illuminante
nella pratica astro-psicologica, anche se non è necessariamente
il migliore sistema possibile" (D. Rudhyar, L'Astrologia
della personalità, Astrolabio, Roma, 1986, pag. 10).
-
- Ma in cosa consiste
questo sistema? In pratica il Primo Verticale viene suddiviso
in dodici archi uguali di 30° ciascuno i quali vengono poi
proiettati sull'Eclittica formando le cuspidi delle Case; così,
ad esempio, per trovare le cuspidi delle Case XI e XII si divide
in tre parti uguali di 30° la sezione d'arco del Primo Verticale
compresa tra il Meridiano (Zenith) e l'Orizzonte (Est astronomico),
poi si fanno partire, dai luoghi di queste suddivisioni, dei
cerchi di posizione che incrociandosi nei punti Nord e Sud dell'Orizzonte,
toccando l'Eclittica determineranno le cuspidi delle Case XI
e XII. E' quindi un sistema che si basa sulla divisione dello
spazio.
- A mio avviso un sistema
logico e rigoroso, chiaro e pulito; ha semmai la particolarità
che a latitudini elevate le Case estratte con questo sistema
variano di molto la loro ampiezza, ciò che a molti può
apparire come una 'distorsione', esteticamente non bello: eppure
è più naturale di quanto si possa pensare visto
che a latitudini elevate l'orbita del Sole appare molto inclinata,
'distorcendo' così lo spazio in cui essa si muove. Tale
sistema, basandosi sulla divisione del cerchio massimo passante
per i punti Est e Ovest ed essendo un sistema spaziale, lo vedo
più consono a rappresentarci anche la vita di oggi, basata
sulle relazioni e sulla conquista dello spazio (o di spazio).
-
-
- Per conoscere meglio
il Vertex
- Abbiamo detto che il
Vertex è un punto che si trova ad occidente: da qui si
deduce che una volta calcolato lo dovreste trovare, nel vostro
Tema Natale, in zona occidentale, cioè a destra, a ridosso
in pratica del Discendente. A testimonianza di questo, ecco la
posizione del Vertex, ogni ora, nel Tema di una persona nata
il 10 gennaio 1970 alla latitudine di Firenze (43N46). Nella
prima colonna abbiamo le ore di nascita, nella seconda la posizione
zodiacale del Vertex, nella terza la sua collocazione nelle Case.
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|
FIRENZE 43N46 |
|
| |
|
|
| ORA |
LONGITUDINE |
CASA |
| |
|
|
|
00 |
29°
20' Ariete |
Settima |
|
01 |
23°
19' Toro |
Settima |
|
02 |
12°
10' Gemelli |
Ottava |
|
03 |
27°
32' Gemelli |
Ottava |
|
04 |
10°
50' Cancro |
Ottava |
|
05 |
22°
57' Cancro |
Ottava |
|
06 |
04°
28' Leone |
Settima |
|
07 |
15°
42' Leone |
Settima |
|
08 |
26°
52' Leone |
Settima |
|
09 |
08°
03' Vergine |
Settima |
|
10 |
19°
17' Vergine |
Settima |
|
11 |
00°
34' Bilancia |
Sesta |
|
12 |
11°
50' Bilancia |
Sesta |
|
13 |
23°
04' Bilancia |
Sesta |
|
14 |
04°
15' Scorpione |
Sesta |
|
15 |
15°
25' Scorpione |
Sesta |
|
16 |
26°
40' Scorpione |
Sesta |
|
17 |
08°
14' Sagittario |
Quinta |
|
18 |
20°
26' Sagittario |
Quinta |
|
19 |
03°
54' Capricorno |
Quinta |
|
20 |
19°
32' Capricorno |
Quinta |
|
21 |
08°
51' Acquario |
Sesta |
|
22 |
03°
23' Pesci |
Sesta |
|
23 |
02°
29' Ariete |
Settima |
|
24 |
01°
05' Toro |
Settima |
- Come vediamo, nell'arco
delle 24 ore il Vertex tocca tutti i Segni ma per quanto riguarda
le Case va a collocarsi solo in quelle che vanno dalla Quinta
all'Ottava. In pratica 'oscilla' a ridosso del DS, confermando
così la sua natura di punto occidentale. E però
non è sempre così, nel senso che questo che abbiamo
ora esposto avviene solo a latitudini medie, ma quando ci spostiamo
in zona tropicale, cioè a latitudini comprese tra 23N27
e 23S27, ecco che il Vertex si comporta in maniera 'bizzarra';
osservate, di seguito, come si sposta il Vertex nel Tema del
soggetto preso ad esempio poco sopra (10.01.1970), ma questa
volta facendolo nascere a Bombay, India (18N58) e poi a Quito,
Ecuador (00S13):
-
|
BOMBAY 18N58 |
|
| |
|
|
| ORA |
LONGITUDINE |
CASA |
| |
|
|
|
00 |
27°
35' Leone |
Undicesima |
|
01 |
08°
01' Leone |
Decima |
|
02 |
05°
15' Leone |
Nona |
|
03 |
07°
28' Leone |
Nona |
|
04 |
11°
43' Leone |
Nona |
|
05 |
17°
01' Leone |
Ottava |
|
06 |
22°
59' Leone |
Ottava |
|
07 |
29°
23' Leone |
Ottava |
|
08 |
06°
07' Vergine |
Settima |
|
09 |
13°
04' Vergine |
Settima |
|
10 |
20°
12' Vergine |
Settima |
|
11 |
27°
25' Vergine |
Settima |
|
12 |
04°
40' Bilancia |
Sesta |
|
13 |
11°
52' Bilancia |
Sesta |
|
14 |
18°
57' Bilancia |
Sesta |
|
15 |
25°
51' Bilancia |
Quinta |
|
16 |
02°
30' Scorpione |
Quinta |
|
17 |
08°
47' Scorpione |
Quinta |
|
18 |
14°
35' Scorpione |
Quinta |
|
19 |
19°
38' Scorpione |
Quarta |
|
20 |
23°
27' Scorpione |
Quarta |
|
21 |
24°
41' Scorpione |
Terza |
|
22 |
19°
04' Scorpione |
Terza |
|
23 |
19°
07' Bilancia |
Prima |
|
24 |
25° 12' Leone |
Undicesima |
- Cosa notate di diverso
dalla precedente tabella? Che qui il Vertex ha toccato tutte
le Case ma per quanto riguarda i Segni solo alcuni a ridosso
della Bilancia (punto equinoziale), ovvero Leone, Vergine, Bilancia,
Scorpione (facendo anche dei 'salti' non indifferenti). In pratica
si è comportato all'opposto di prima, dove aveva toccato
tutti i Segni ma solo quattro Case (qui tutte le Case ma solo
quattro Segni!). Ma inoltriamoci ancora di più in zona
tropicale e andiamo all'Equatore, e vediamo come il Vertex si
comporta se il nostro fosse nato a Quito, Ecuador:
-
|
QUITO 00S13 |
|
| |
|
|
| ORA |
LONGITUDINE |
CASA |
| |
|
|
|
00 |
00°
08' Ariete |
Sesta |
|
01 |
00°
16' Ariete |
Quinta |
|
02 |
00°
23' Ariete |
Quinta |
|
03 |
00°
28' Ariete |
Quarta |
|
04 |
00°
31' Ariete |
Quarta |
|
05 |
00°
32' Ariete |
Terza |
|
06 |
00°
31' Ariete |
Terza |
|
07 |
00°
28' Ariete |
Seconda |
|
08 |
00°
22' Ariete |
Seconda |
|
09 |
00°
15' Ariete |
Prima |
|
10 |
00°
07' Ariete |
Prima |
|
11 |
29°
59' Pesci |
Dodicesima |
|
12 |
29°
50' Pesci |
Dodicesima |
|
13 |
29°
42' Pesci |
Undicesima |
|
14 |
29°
36' Pesci |
Undicesima |
|
15 |
29°
31' Pesci |
Decima |
|
16 |
29°
28' Pesci |
Decima |
|
17 |
29°
27' Pesci |
Nona |
|
18 |
29°
28' Pesci |
Nona |
|
19 |
29°
32' Pesci |
Ottava |
|
20 |
29°
37' Pesci |
Ottava |
|
21 |
29°
44' Pesci |
Settima |
|
22 |
29°
52' Pesci |
Settima |
|
23 |
00°
01' Ariete |
Sesta |
|
24 |
00°
09' Ariete |
Sesta |
Praticamente immobile a 0° Ariete (punto equinoziale), ma
anche qui toccando tutte le Case. Perché questo comportamento?
Perché il Vertex, abbiamo detto, è un Ascendente,
ma un Ascendente che si trova ad una latitudine complementare
alla nostra natale (la già conosciuta 'colatitudine'),
così a Bombay la colatitudine sarà 90° - 18°
58' = 71° 02', il che vuol dire che il Vertex alla latitudine
di Bombay (18N58) si comporta come si comporterebbe l'Ascendente
alla latitudine di 71N02 (latitudine, quest'ultima, che ci dice
che siamo all'interno del Circolo Polare Artico, che inizia a
66N33); per quanto riguarda Quito la colatitudine sarà
90° - 00° 13' = 89° 47', il che vuol dire che alla
latitudine di Quito (00S13) il Vertex si comporta come si comporterebbe
l'Ascendente alla latitudine di 89S47 (in pratica al Polo Sud).
-
- Se vi è capitato
di stendere Temi Natali per soggetti nati a latitudini estreme
vi sarete certamente accorti del singolare comportamento delle
Case quindi dell'Ascendente, ovvero della loro distorsione: all'interno
dei circoli polari un grado di Eclittica diventa circumpolare,
e più ci avviciniamo ai Poli più noteremo anomalie
comportamentali di questi gradi, alcuni nemmeno sorgendo. Le
anomalie dell'Ascendente in zona polare sono quindi 'in risonanza'
con le anomalie del Vertex in zona tropicale. A riprova di questo,
vediamo come si comporta l'Ascendente a latitudini estreme. Intanto
ecco come appare il Tema Natale (domificazione Campanus) del
nostro soggetto facendolo nascere all'interno del Circolo Polare
Artico, in una località posta alla latitudine di 71N02
alle ore 12: in pratica incomprensibile ai nostri occhi, essendo
saltati i parametri a cui siamo abituati, le Case non esistono
o sono ammassate l'un con l'altra.
-
-
-
- Prima avevamo visto
la singolarità del Vertex in zona tropicale, ora vediamo
la singolarità dell'Ascendente in zona polare. Nella tabella
seguente vediamo il variare della longitudine dell'Ascendente
al variare delle ore natali. Ovviamente qui prendiamo in considerazione
solo l'Ascendente senza considerare gli spostamenti di altri
elementi.
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-
- .
-
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LAT. 71N02 |
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| ORA |
LONGITUDINE |
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00 |
28°
47' Vergine |
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01 |
06°
01' Bilancia |
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02 |
13°
12' Bilancia |
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03 |
20°
16' Bilancia |
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04 |
27°
08' Bilancia |
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05 |
03°
43' Scorpione |
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06 |
09°
55' Scorpione |
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07 |
15°
36' Scorpione |
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08 |
20°
28' Scorpione |
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09 |
23°
56' Scorpione |
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10 |
24°
23' Scorpione |
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11 |
16°
16' Scorpione |
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12 |
08°
18' Bilancia |
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13 |
19°
29' Leone |
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14 |
06°
30' Leone |
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15 |
05°
31' Leone |
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16 |
08°
24' Leone |
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17 |
12°
59' Leone |
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18 |
18°
29' Leone |
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19 |
24°
34' Leone |
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20 |
01°
04' Vergine |
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21 |
07°
51' Vergine |
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22 |
14°
52' Vergine |
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23 |
22°
01' Vergine |
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24 |
29°
15' Vergine |
A parte dei 'salti' non indifferenti, vediamo che l'Ascendente
si comporta alla latitudine di 71N02 come si comportava il Vertex
alla latitudine di 18N58 (Bombay), essendo queste due latitudini
l'una la complementare dell'altra: in tutti e due i casi sono
toccati i Segni Leone, Vergine, Bilancia, Scorpione. Qualora
volessimo osservare anche i comportamenti dell'Ascendente alla
latitudine di 89S47 lo vedremmo praticamente fermo sulla linea
degli equinozi (0° Ariete/0° Bilancia), stesso comportamento
del Vertex alla latitudine di Quito (00S13), essendo le due latitudini
l'una la complementare dell'altra.
-
- Ecco che il Vertex si
presenta a noi come un 'Ascendente complementare', la qual cosa,
giustamente, mette in moto una serie di domande, e una potrebbe
essere quella che fa riferimento al fatto che, se un Ascendente
già lo abbiamo, allora questo 'Ascendente complementare'
potrebbe essere l'Ascendente di un altro tipo di Tema, un 'Tema
complementare'. Se avete pensato questo avete fatto un'ottima
deduzione perché un Tema del genere esiste e si chiama
Tema dell'Anima. Prima però di entrare nel merito di questo
nuovo Tema si rende necessario far capire perché un 'ascendente'
(come è il Vertex) viene a trovarsi a destra, a occidente,
in un Tema tradizionale.
-
- Il procedimento, il
calcolo per trovare il Vertex, può essere meglio compreso
visualizzandolo con delle figure, ovvero con un approccio illustrativo.
Quanto ora segue fa tesoro delle informazioni (ed è da
esse liberamente tratto e sintetizzato) che Sergio Ghivarello,
uno fra i massimi esoteristi e studiosi di Astrologia, deceduto
nell'agosto 2000, mi ha gentilmente esposto in una corrispondenza
personale che avemmo qualche anno fa . Ciò su cui punteremo
ora la nostra attenzione è perché un punto che
nell'oroscopo tradizionale è occidentale (cioè
si trova a destra del grafico) possa essere un elemento astronomico
che ascende. Buona parte di questo 'mistero' sta nel fatto che
nel Tema dell'Anima il piano di riferimento per la domificazione
non è il piano dell'Orizzonte ma il Primo Verticale. Ma
andiamo per gradi. Cerchiamo di visualizzarci il procedimento
prima esposto per trovare il Vertex.
-
Figura 5
- Osserviamo la figura
5: siamo in piedi sul piano dell'Orizzonte e guardiamo in direzione
Sud (posizione 1): davanti a noi, in alto, abbiamo il Medio Cielo
(contrassegnato in figura dalla lettera c), a sinistra l'Ascendente
(contrassegnato dalla lettera a), a destra il Discendente (contrassegnato
dalla lettera d) e 'dietro', ovvero in basso sotto i nostri piedi,
il Fondo Cielo (contrassegnato dalla lettera f) che però
non possiamo vedere perché il piano di riferimento (l'Orizzonte)
è reale e non 'trasparente' come il Primo Verticale .
Questa è la normale visuale di un Tema tradizionale. Per
calcolare il Vertex occorre in primo luogo trovare la colatitudine
del nostro luogo di osservazione (90° - lat): questa operazione
equivale a sdraiarsi supini sulla schiena e giacere sul piano
dell'Orizzonte con la testa a Nord (posizione 2). Così
facendo i nostri piedi 'appoggeranno' ora sul Primo Verticale
sul quale è come se fossimo in piedi.
-
- Adesso dobbiamo aggiungere
(o togliere) 12 ore al Tempo Siderale dell'oroscopo (o 180°
in Ascensione Retta), o anche, prendere il nostro Fondo Cielo
e ruotarlo di 180° per 'portarlo' al Medio Cielo: questa
operazione (vedi figura 6) equivale a ruotare con il nostro corpo
(ricordate? eravamo sdraiati per terra a faccia in su) di 180°
ritrovandoci ora a pancia a terra (riguardo all'Orizzonte), ma
sempre in piedi sul Primo Verticale, così che i nostri
occhi si trovano davanti, in 'alto', quello che prima era il
Fondo Cielo (lettera f) e che ora è diventato il Medio
Cielo della nuova situazione (potete meglio visualizzare il tutto
se chinate la vostra testa a sinistra osservando la figura con
il Nord in alto). Alla nostra sinistra avremo ora il nuovo Segno
ascendente, il Punto Vertex (lettera e), cioè quel punto
dell'Eclittica che, alla nostra sinistra, va a intersecare il
Primo Verticale (diventato adesso il nostro 'piano di riferimento').
Figura
6
- In pratica il Vertex,
che in un Tema tradizionale viene a trovarsi a occidente (a destra)
ed ha un movimento discendente in quanto il piano su cui poggiamo
i piedi è l'Orizzonte del nostro emisfero, qui ascende
perché il nostro piano di riferimento è diventato
il Primo Verticale, così che poggiando i piedi su di esso
noi vediamo il Vertex salire (ascendere) alla nostra sinistra,
diventando così un "Ascendente complementare"
o "trasparente" o "doppio" o "inconscio"
(tenete a mente questi termini). Dal canto suo l'Antivertex diverrà
il "Discendente complementare", mentre quelli che in
un Tema tradizionale erano il Fondo Cielo e il Medio Cielo si
scambiano qui di ruolo, in ottemperanza al fatto che il Vertex
altro non sarebbe che l'Ascendente che noi avremmo se il nostro
Fondo Cielo fosse un Medio Cielo (alla colatitudine data).
-
- A questo punto, secondo
quanto esposto da Sergio Ghivarello sia nella lettera prima citata
sia in un suo articolo uscito a suo tempo su Linguaggio Astrale
(L'oroscopo vertex altazimutale: ragione, struttura, significato,
in Linguaggio Astrale n. 109, pag. 47), per calcolare il Tema
Vertex dovremmo attuare un'altra variazione nella posizione del
nostro osservatore, variazione che possiamo veder visualizzata
nella figura 7, ovvero portare il nostro osservatore nella posizione
4, e questo perché, nel costruire il nuovo Tema, "
i
segni sul MC e sull'IC devono essere gli stessi dell'oroscopo
tradizionale riferito all'Orizzonte" . Così "
la
numerazione delle
Case
astrologiche nell'oroscopo Vertex dovrà necessariamente
seguire il senso orario perché le prime sei Case risultino
al di sotto del piano di riferimento (in questo caso il Primo
Verticale anziché l'orizzonte), condizione indispensabile
per soddisfare l'esigenza astronomica che vede l'osservatore
- che si trova al centro dell'asse che unisce i punti Est e Ovest
- fronteggiare lo stesso Mezzocielo" .
-
- Figura 7
-
- Tuttavia, nonostante
l'autorevole parola di Sergio Ghivarello e considerando soprattutto
il tipo di 'nuovo' Tema che stiamo qui proponendo, riteniamo
giusto fermarci alla figura 6, ovvero lasciare il nostro osservatore
nella posizione 3: d'altronde ha già ottemperato, tramite
i suoi movimenti, a quelli che erano i passaggi che abbiamo elencato
e che servono per calcolare il Vertex: 1) trovare la colatitudine,
ciò che equivale a sdraiarsi sulla schiena, 2) aggiungere
(o togliere) 12h al TSL, ciò che equivale a ruotare di
180° e mettersi a pancia in giù, ovvero stare in piedi
sul Primo Verticale e avere davanti, in alto, il nuovo Medio
Cielo (che era il Fondo Cielo del Tema tradizionale).
- Così facendo
avremo fatta salva la regola che vuole il Vertex l'Ascendente
che noi avremmo se il nostro Fondo Cielo fosse un Medio Cielo:
d'altronde uno dei presupposti su cui si basa il Tema dell'Anima
qui proposto è proprio quello della particolarità
del Fondo Cielo (con tutto ciò che esso significa anche
a livello psicologico) che va ad assumere caratteri da Medio
Cielo, e se ricordate i termini usati per l'Ascendente/Vertex
(complementare, trasparente, doppio, inconscio) capirete come
il nuovo Tema vada a parare in campi sottili, legati all'Anima,
ecco perché in questo tipo di Tema il ruolo principale
di luminare non ce l'ha il Sole come è in un Tema tradizionale
ma la Luna:
- "
si è
detto che il Vertex sarebbe l'Ascendente che noi avremmo se il
nostro Fondo Cielo fosse un Medio Cielo, facendo così
assurgere l'inizio della 4a Casa a punto importante nella visione
'vertexiana' (passatemi l'orribile neologismo) del tema. Ergo,
la Luna dovrebbe avere più importanza del Sole, in una
simile visione. Si potrebbe così dire che l'Ascendente
sta al Vertex come il Sole sta alla Luna, così, se nel
tema tradizionale abbiamo il Sole come rappresentante dell'Io
e comunque indicatore del Segno natale, nel tema del Vertex avremo
la Luna come rappresentante del 'Segno natale' e il Vertex appunto
come 'Ascendente' " (R. Baldini, L'Ascendente dell'Anima.
Il Punto Vertex in Astrologia, ed. pagnini, Firenze, 1998,
pag. 45) .
- Così scrissi
e così ribadisco. Far assumere al Fondo Cielo connotati
da Medio Cielo vuol dire ritrovarsi un Tema che non è
solare, diurno e legato alla coscienza ma lunare, notturno, inconscio,
vuol dire spaziare nei luoghi dell'Anima, in quella che è
la seconda delle quattro componenti (Spirito, Anima, Mente e
Corpo) dell'essere umano. Siamo a livello 'celeste' e non 'terrestre'
o 'geografico' come era nel Tema tradizionale riferito all'Orizzonte.
-
-
- Il Tema dell'Anima.
La costruzione
- Ma come si costruisce
il Tema dell'Anima? Prendiamo come esempio il Tema di Padre Pio.
Qui il suo grafico natale (domif. Campanus).
-
-
-
- Come vediamo Padre Pio
ha il Vertex (VX) a 22° 49' Gemelli, in Ottava Casa. Quello
sarà l'Ascendente del suo Tema dell'Anima che porremo,
in un grafico zodiacale vuoto, a sinistra. A questo punto occorre
domificare questo nuovo Tema.
- Per coloro i quali si
fossero già messi le mani fra i capelli al solo pensiero
di fare dei calcoli, niente paura: per la costruzione del Tema
dell'Anima possiamo affidarci ad un sistema molto semplice e
alla portata di tutti e che ne definisce soprattutto la struttura
simbolica: partendo dalla posizione del Vertex natale, che sarà
l'Ascendente del Tema dell'Anima, inserite la cuspide della Seconda
Casa a 30° da questo Ascendente (seguendo l'ordine dei Segni),
la Terza a 60°, la Quarta a 90°, ecc., in pratica utilizzate
il procedimento delle 'Case uguali'. Ecco il Tema dell'Anima
di Padre Pio costruito con questo sistema.
-
Ovviamente la cuspide della Decima Casa non è qui il Medio
Cielo, ecco perché una volta costruito il Tema dobbiamo
segnare il grado e il Segno in cui cade il Medio Cielo (che altro
non è che il Fondo Cielo del Tema tradizionale). Nel caso
qui esposto segneremo questo Medio Cielo a 20° 23' dell'Acquario
(e a 20° 23' Leone il punto opposto).
La costruzione del Tema dell'Anima fatta utilizzando il sistema
delle 'Case uguali' al posto di una domificazione 'ragionata'
permette anche di ovviare a certe particolarità che troveremmo
qualora dovessimo stendere questo tipo di Tema per un soggetto
nato a latitudini tropicali, visto che sarebbe come costruirgli
un Tema come se fosse nato al Circolo Polare, con tutte le distorsioni
delle Case che ben conosciamo (ciò che renderebbe ardua
la sua lettura), il che ci permette di dire che non è
un'eresia l'erigere il Tema dell'Anima con il sistema delle 'Case
uguali', essendo il Tema qui proposto simbolico.
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- © Renzo
Baldini
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