ASTROLOGIA

Armonia di vita

 

L’Astrologia nacque millenni fa sulle rive dei fiumi Tigri e Eufrate, in quella terra che appunto si chiamava Mesopotamia. Nata come chiave di lettura del rapporto tra Uomo e Natura, l’Astrologia si è nel tempo contaminata o adattata a quelli che erano i capricci di chi la usava, fino ad essere intesa come "apparato divinatorio che pretende di ricavare predizioni su eventi umani e sociali dall’esame delle configurazioni che appaiono tracciate nel cielo da stelle e pianeti" (U.Volli, La retorica delle stelle. Semiotica dell’astrologia, Roma 1979).
 
Quindi l’Astrologia identificata con la divinazione. Chiave di lettura, questa, e soprattutto di uso, che sicuramente fa comodo a molti, in special modo a certi "astrologi" che da essa traggono guadagni illeciti fatti sulle speranze della gente. Si dovrà però dire che il buon astrologo non è colui che indovina (ma poi indovina cosa?) ma colui che aiuta a ritrovare la strada personale evolutiva perduta nel labirinto delle incertezze e delle false aspettative.
 
Ecco che possiamo dire che l’Astrologia non ha, come comunemente molti sono portati a credere, natura inamovibile ma di INDICAZIONE, delineando infatti le potenzialità della persona e facendo dipendere il risultato finale dal modo in cui l’individuo utilizza tali potenzialità, risultando così che, alla fine, noi e solo noi siamo i principali artefici del nostro destino, né più né meno.
 
Possiamo così dire che l’Astrologia è uno strumento di CONOSCENZA, di autoconoscenza, e che l’influenza che i pianeti avrebbero su di noi è la stessa che un termometro ha sulla temperatura dell’ambiente: non è certo lui l’artefice dell’aumento della temperatura solo per il fatto che prima segnava 20° e ora ne segna 25°! Lui l’ha solo indicata!!
 
Così fa l’Astrologia, che ha appunto NATURA DI INDICAZIONE. Se capiamo questo, allora riusciremo a fare un grande passo avanti nella direzione di una maggiore comprensione di certi perché.
 
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